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"Una Buona Idea" diventa decisiva e conferma la sfiducia: a Gela centrodestra ago della bilancia

Politica

"Una Buona Idea" diventa decisiva e conferma la sfiducia: a Gela centrodestra ago della bilancia

"Una Buona Idea" conferma di voler votare la sfiducia e diventa decisiva mentre si trasforma in "ago della bilancia" il centrodestra che deciderà domani

Graziano Amato

10 Giugno 2023 13:51

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Sulla carta, lunedì, la mozione di sfiducia potrebbe passare con 15 si. Anche gli attendisti civici di "Una Buona Idea", che un mese fa concessero al sindaco 30 giorni di tempo per tentare di risolvere la crisi finanziaria, confermano che i consiglieri Davide Sincero e Rosario Faraci voteranno la sfiducia. Le dinamiche potrebbero mutare fino all'ultimo istante. La situazione si è praticamente ribaltata. Ora, l'ago della bilancia è il centrodestra, cioè la compagine che ha portato la sfiducia sui banchi del consiglio comunale. Una parte della Lega, rappresentata dal commissario Raffaele Carfì e dal solo consigliere Emanuele Alabiso, vorrebbe ritirare la firma dal documento facendo decadere, di fatto, la mozione.

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La decisione fino a qualche ora fa sembrava netta. I salviniani sanno bene che devono tenere saldi gli equilibri di una possibile futura coalizione di centrodestra e non possono permettersi troppe fuge in avanti individuali. Un confronto sul tema si doveva tenere ieri. A causa dell'assenza di qualche meloniano l'incontro si è tenuto tra pochi e se ne tornerà a parlare domani. Gli scenari sono imprevedibili. Di fatto, il centrodestra, ritirando la firma darebbe la possibilità al sindaco di continuare a governare con una pesante "spada di Damocle" che pende sulla sua testa, quella del dissesto. Non basta infatti aver approvato il rendiconto. Serve il parere dei revisori che potrebbe arrivare a metà mese.

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Ammesso che sia positivo, bisogna tenere conto dell'eventuale elasticità dei magistrati contabili che avevano concesso l'ultimo termine, definito inderogabile dal segretario generale, per il 14 Giugno. A lungo definita "stampella" del sindaco, per aver votato i recenti atti in consiglio, "Una Buona Idea", intanto, lancia la provocazione al centrodestra: "chi salva il sindaco deve assumersi la responsabilità di votare il rendiconto". In caso contrario potrebbe scattare anche lo scioglimento del consiglio comunale ma non della giunta. 

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