Sabato, 31 Ottobre 2026
Gela, 20°C - Nuvoloso


Vai alla pagina di Agorà

Magna Via Francigena, l’OIPA ai pellegrini: «Non spostate i cani di quartiere»

Ambiente

Magna Via Francigena, l’OIPA ai pellegrini: «Non spostate i cani di quartiere»

L'associazione lancia un allarme sui cani allontanati lungo le tappe da Palermo ad Agrigento e affigge avvisi per tutelarli.

Redazione

22 Ottobre 2026 10:48

82
Guarda videoUn cane lungo il cammino della Magna Via Francigena

L'Organizzazione Internazionale Protezione Animali ha lanciato un appello per chiedere di fermare lo spostamento dei cani di quartiere lungo la Magna Via Francigena, il cammino che collega Palermo ad Agrigento. La segnalazione giunge dai volontari delle sezioni locali dell'OIPA, che evidenziano come ogni giorno diversi animali vengano involontariamente allontanati dal loro territorio di riferimento da parte dei pellegrini.

Secondo quanto riportato dall'associazione, le azioni dei camminatori avvengono quasi sempre in buona fede nel tentativo di offrire cibo e riparo a cani ritenuti erroneamente randagi. Questo comportamento sta tuttavia provocando situazioni di grave sofferenza per gli animali, oltre a un estenuante lavoro quotidiano per i volontari impegnati a rintracciarli e riaccompagnarli nei rispettivi comuni.

Il caso simbolo del fenomeno riguarda il cane Pippo, individuato inizialmente a Santa Cristina Gela e poi arrivato fino a Grotte, in provincia di Agrigento, dopo aver seguito i pellegrini sotto il caldo estivo. L'animale è stato infine recuperato dai volontari dell'OIPA in condizioni fisiche disperate, del tutto stremato dalla fatica e dalla disidratazione lungo il percorso.

Per fronteggiare il problema, la sezione locale dell'OIPA ha affisso lungo tutto il tracciato diverse locandine informative provviste dei numeri di telefono dei volontari. L'iniziativa invita i pellegrini a contattare tempestivamente l'associazione qualora notino un cane che li segue al di fuori dei centri abitati, consentendo così un pronto intervento prima che l'animale si allontani troppo.

«Chiediamo ai camminatori la massima collaborazione, seguendo alla lettera le indicazioni riportate sulle locandine che si trovano affisse lungo tutto il cammino», ha dichiarato Elvira Compagno, delegata OIPA della sezione di Prizzi. La rappresentante ha ricordato che «si tratta di cani di quartiere ben accuditi, che vivono liberi in un territorio che conoscono e in cui sono conosciuti», sottolineando come l'allontanamento rischi di alterare gli equilibri locali e vanificare l'operato di prevenzione del randagismo portato avanti da associazioni, Comuni e ASP.

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti