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Spread, De Felice(Intesa Sanpaolo): "L’Italia ha fondamentali solidi, le tensioni arrivano dalla Francia

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Spread, De Felice(Intesa Sanpaolo): "L’Italia ha fondamentali solidi, le tensioni arrivano dalla Francia

(Adnkronos) - "La tensione sui titoli di Stato europei parte dalla Francia e si trasmette anche all'Italia, è importante però f...

Adnkronos

01 Ottobre 2026 17:03

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(Adnkronos) - "La tensione sui titoli di Stato europei parte dalla Francia e si trasmette anche all'Italia, è importante però fare un distinguo tra il nervosismo del mercato e i fondamentali economici". Lo spiega all'Adnkronos Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo, che precisa anche perchè è stata rivista al rialzo la stima per l'Italia per quest'anno e il prossimo anno e si augura che la manovra possa essere molto selettiva nei provvedimenti. 

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Ottobre si apre con una forte pressione sui rendimenti obbligazionari e con spread tornati su livelli che non si vedevano da tempo. Come interpreta questo nervosismo?  

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"C'è una maggiore avversione al rischio, che vediamo anche nell'andamento delle Borse mondiali, legata alle incertezze geopolitiche e all'incremento del costo dell'energia. L'Italia non ha cambiato i propri fondamentali, che rimangono buoni. Probabilmente risentiamo, invece, dell'allargamento dello spread tra i titoli francesi, gli Oat, e il Bund tedesco. È un movimento legato alle prossime elezioni e all'ampia correzione di finanza pubblica che la Francia dovrà affrontare. Parliamo di un deficit vicino al 6% del Pil: chiunque sarà il nuovo presidente della Repubblica francese dovrà intervenire in modo importante. Questo determina in tutta Europa un clima di maggiore prudenza da parte degli investitori". 

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I rendimenti degli Oat francesi hanno toccato livelli che non si vedevano da 18 anni...  

"La Francia è il secondo più grande Paese d'Europa. Se non rispetta i requisiti del Trattato, mette a repentaglio l'idea della moneta unica o, quantomeno, determina frizioni e tensioni tra gli investitori. In campagna elettorale ascoltiamo le proposte di chi potrebbe vincere: Marine Le Pen indica obiettivi di riduzione dell'età pensionabile e, al tempo stesso, dichiara di voler rimettere in ordine la finanza pubblica francese, un risultato che diversi governi non sono riusciti a raggiungere". 

Anche lo spread italiano è aumentato, seppure in misura più contenuta. Che cosa riflette questo rialzo?  

"Forse riflette la mancata uscita dalla procedura per deficit eccessivo. A ben vedere, però, considerando il prossimo appuntamento elettorale del 2027, del quale non conosciamo ancora il mese, rimanere nella procedura implicherà anche una maggiore tenuta dei conti pubblici.Alcune flessibilità non saranno garantite e questo può rappresentare un vincolo alla spesa, considerando che durante un ciclo elettorale si tende sempre a spendere un po' di più". 

Tra l'attesa per la manovra e l'avvicinarsi delle elezioni, si aspetta un ulteriore incremento dello spread italiano?  

"Direi che l'importante è che la manovra non sia dichiaratamente espansiva per finalità puramente elettorali, ma cerchi di essere molto selettiva e di favorire la produttività, senza necessariamente aumentare la spesa pubblica.Il meccanismo è sempre lo stesso: più crescita riusciamo a ottenere, più il debito diventa sostenibile. Si avvia così un ciclo virtuoso che riduce la spesa per interessi e lo spread tra i nostri titoli e quelli tedeschi". 

Quanto potrebbe aiutare una maggiore flessibilità europea, come richiesto dal governo italiano?  

"Credo che deroghe alle regole del Patto di stabilità possano essere giustificate, ma devono essere collegate a obiettivi ben precisi: interventi che puntino a risolvere il problema della bassa produttività del nostro sistema economico.Possiamo crescere di più. Una flessibilità commisurata a investimenti di un certo tipo può quindi avere una giustificazione. Se, invece, deve servire a finanziare interventi sulle accise o altri strumenti di politica economica o industriale, è difficile che la Commissione europea possa concederla". 

L'attenzione è concentrata sul prezzo dei carburanti, gli interventi delle compagnie e la proroga dello sconto sulle accise.Quanto può durare questa situazione e quali sono le vostre previsioni sul petrolio?  

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