Ambiente
Detenuti e volontari insieme per ripulire 24 città italiane: al via la mobilitazione nazionale
L'iniziativa promossa da Plastic Free e Seconda Chance coinvolge dieci regioni dopo il protocollo d'intesa con il DAP
Detenuti e volontari insieme per ripulire 24 città italiane: al via la mobilitazione nazionale
Ventiquattro città in dieci regioni saranno coinvolte sabato 24 ottobre in una giornata nazionale di pulizia ambientale che vedrà la partecipazione di detenuti, persone impegnate in percorsi di esecuzione penale esterna e volontari. L'iniziativa è promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all'inquinamento da plastica, e Seconda Chance APS, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.
Si tratta del primo appuntamento nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L'accordo prevede almeno due mobilitazioni annuali per favorire la responsabilizzazione, l'inclusione sociale e la tutela ambientale attraverso attività di volontariato.
Le iniziative si svolgeranno in Campania, Calabria, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Puglia e Sicilia. A Venezia è stato inoltre sottoscritto un protocollo di inclusione con l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna per favorire la partecipazione delle persone in affidamento in prova.
Nel corso della giornata sono previsti interventi specifici in diverse località, come a Sermoneta, Palmi, Bari, Catania, Trieste, Ferrara, Reggio Emilia, Parma e Prato, con il coinvolgimento di case circondariali, istituti penali per minorenni e uffici territoriali. Alcuni appuntamenti saranno arricchiti da momenti culturali, visite guidate e attività di collaborazione con enti locali e università.
Il reinserimento passa anche dalla possibilità di sentirsi parte attiva della comunità e di contribuire concretamente a qualcosa che ha valore per tutti, come dichiarato dai promotori dell'iniziativa. Il protocollo con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria permette di dare continuità a queste esperienze, aiutando a ricostruire rapporti di fiducia e consapevolezza.

