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Rapinatori "agguerriti" in 36 ore siglano "colpo" al Penny e ne tentano un altro alla posta di Settefarine

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Cronaca

Rapinatori "agguerriti" in 36 ore siglano "colpo" al Penny e ne tentano un altro alla posta di Settefarine

Panico stamattina tra dipendenti ed utenti dell'ufficio postale di Settefarine, meta di una coppia di rapinatori, ora attivamente ricercata, che armata fino ai denti ha fatto irruzione all...

Graziano Amato

03 Aprile 2023 13:24

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Panico stamattina tra dipendenti ed utenti dell'ufficio postale di Settefarine, meta di una coppia di rapinatori, ora attivamente ricercata, che armata fino ai denti ha fatto irruzione all'interno degli uffici. È successo poco dopo le 11,in un'ora in cui alla posta c'erano decine di utenti, tra cui alcuni anziani che dovevano riscuotere la pensione. Con il volto leggermente coperto da cappellini con visiere e con indosso tute mimetiche ed armati uno di fucile e l'altro di pistola si sono presentati allo sportello urlando: "questa è una rapina!". Per essere convincenti con i dipendenti a farsi consegnare il denaro, uno dei malviventi, pistola in pugno, ha premuto sul grilletto. Dei tre colpi sparati, due sono andati a vuoto perché l'arma si è inceppata. Il terzo invece ha centrato una porta in ferro di servizio forandola nella parte laterale. All'interno dell'ufficio postale è scoppiato il caos con tre degli avventori colti da malore. In quei frangenti i malviventi hanno preferito sgomberare il campo e darsela a gambe levate senza arraffare un centesimo. Una bambina, una giovane donna e un'anziana sono stati soccorsi da due ambulanze, del 118 e della Procivis, e trasportati in ospedale in stato di shock. Poteva andare peggio se il proiettile non fosse rimasto incastrato tra le lamiere della porta. L'episodio criminale di stamattina segue di sole poche ore la rapina consumata con analoghe modalità sabato sera al discount "Penny" di via Venezia. Anche in questo caso ad agire sarebbero stati due giovani armati di fucile e pistola in un momento in cui all'interno dell'esercizio commerciale c'erano diversi clienti. Per raggiungere sia il penny che l'ufficio postale di Settefarine la coppia di malviventi ha utilizzato un ciclomotore. Nell'ambito dell'attività invastigativa avviata dai Carabinieri sul tentativo di rapina di stamattina le ricerche dei delinquenti hanno portato ad individuare un mezzo a due ruote sospetto, a poca distanza dal luogo del misfatto. Non si esclude che sia stato abbandonato dai due mancati rapinatori i quali avrebbero proseguito la loro fuga o con altri mezzi o a piedi. Vicino il motorino sarebbe stata trovata anche una borsa il cui il contenuto ora è al vaglio dei Carabinieri che stanno passando "ai raggi x" le immagini delle videocamere di sicurezza installate sia all'interno della posta che della zona.di Graziano Amato

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