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Ci lascia Totò Sauna, giornalista, vigile urbano impegnato nel sociale e uomo dalla fede granitica

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Cronaca

Ci lascia Totò Sauna, giornalista, vigile urbano impegnato nel sociale e uomo dalla fede granitica

Ci lascia Totò Sauna, ispettore dei vigili urbani, che da tempo lottava contro un brutto male che questa notte non gli ha lasciato scampo. Si è spento in un letto di ospedale i...

27 Maggio 2023 14:17

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Ci lascia Totò Sauna, ispettore dei vigili urbani, che da tempo lottava contro un brutto male che questa notte non gli ha lasciato scampo. Si è spento in un letto di ospedale in Lombardia, dove era ricoverato da tempo dopo un intervento alla testa che aveva riacceso le speranze di una possibile guarigione. A fianco a lui, fino alla fine, sono rimasti la moglie Maria Pia e i suoi due figli che non lo hanno mai abbandonato. Uomo di spessore, aggrappato ad una fede granitica, Totò Sauna ha lasciato un segno importante in città dove si è sempre speso in diversi campi: dal sociale, allo scautismo nel quale si era impegnato fin da quando era ragazzino, alla politica che lo aveva visto candidato nel 2018 con il "Popolo della Famiglia", all'impegno giornalistico come telecronista e conduttore di programmi sportivi radio televisivi. Era grande tifoso della Roma ed esultava con passione ad ogni goal segnato dalla sua squadra del cuore. Come ispettore della Polizia Municipale Totò Sauna faceva parte della squadra antiabusivismo ed era impegnato in frequenti incontri nelle scuole incentrate sull'educazione stradale. Con il suo carisma e il suo modo cordiale di approcciarsi riusciva a creare empatia con gli studenti che con interessano seguivano i suoi consigli su come comportarsi su strada. Totò, fiero della divisa che indossò per la prima volta nel settembre del 1999 a Milano, esprimeva l'orgoglio di appartenenza al corpo dei vigili anche nei numerosi post che pubblicava nei social nei quali non dimenticava mai di ricordare i colleghi con cui aveva condiviso i suoi esordi. Ai social, fino a pochi giorni fa, nonostante le sofferenze, affidava pensieri e preghiere verso gli ammalati. Per la nostra emittente ha condotto il programma "Luca 5 - 5", dedicato alla promozione delle realtà associative. Dopo la notizia della sua morte su Facebook si sono susseguiti tanti messaggi che fanno emergere le qualità che lo contraddistinguevano. Dal mondo della politica a quello cristiano fino a quello dello sport gli amici tutti concordi nel ricordare un uomo per bene la cui scomparsa lascia un vuoto ma contestualmente un'eredità importante fatta di impegno a cui ispirarsi. "Amore mio il mio cuore si è fermato col tuo - ha scritto su Facebook la moglie Maria Pia - veglia su di noi come hai fatto sempre e torna a casa con le tue ali di Angelo aggiungendo. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede - si legge ancora - ora mi resta solo la corona di giustizia che il signore, giusto Giudice, mi consegnerà". "Faccio fatica a credere che sia arrivato questo giorno - ha scritto su Facebook la figlia Sara - non so come vivrò senza te da oggi in poi. Grazie per avermi sempre salvata quando avevo bisogno. Grazie per tutte le canzoni cantate insieme in macchina. Grazie per i viaggi. Grazie per tutta la vita che hai passato con me perché l'hai resa bella da paura. Racconterò che persona fantastica eri perché tu sei veramente il n1 nel cuore di tutti. Ciao papà hai smesso di soffrire e io lo so quanto hai sofferto, vola alto nel cielo e stringici forte anche da lassù". Al dolore della famiglia si associano l'editore e tutto lo staff giornalistico e tecnico di Rete Chiara.

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