Spettacolo
Un omaggio al cinema horror tra finzione, memoria e realtà
Un'opera realizzata con l'intelligenza artificiale unisce i miti del terrore a una riflessione sulla violenza
In occasione della festività di Halloween, un'opera ideata da Lorenzo Muscoso e realizzata attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale rende omaggio al cinema horror, ai suoi personaggi più celebri e alle atmosfere che hanno segnato intere generazioni. Il lavoro si configura come un viaggio tra paura e citazioni cinematografiche, nel quale compaiono alcune delle figure più inquietanti della storia del genere come Freddy Krueger, Jason Voorhees e Ghostface.
All'interno di questo percorso narrativo fa la sua comparsa anche Zio Tibia, il celebre personaggio televisivo degli anni Novanta legato alla programmazione horror delle reti Mediaset. Grazie alla sua ironia macabra e al suo linguaggio inconfondibile, la figura televisiva funge da filo conduttore per unire la memoria catodica, il cinema di genere e le moderne forme di narrazione digitale.
Accanto alla dimensione ludica e cinematografica, l'opera sviluppa una riflessione più profonda e drammatica centrata sul tema della violenza contemporanea. I riferimenti ai femminicidi inseriti nel contesto del racconto dimostrano come la realtà possa superare la finzione, trasformando l'omaggio artistico in un momento di seria interrogazione sulle atrocità della cronaca che non possono essere ridotte a semplice spettacolo.

