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Sindaco fischiato allo stadio, Centofanti (Lega): il Messina non può diventare una passerella politica

Politica

Sindaco fischiato allo stadio, Centofanti (Lega): il Messina non può diventare una passerella politica

La consigliera comunale della Lega interviene dopo la contestazione al sindaco Basile e all'assessore Finocchiaro allo stadio Celeste

Redazione

03 Novembre 2026 19:17

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I fischi rivolti al sindaco Federico Basile e all'assessore Massimo Finocchiaro allo stadio Giovanni Celeste non possono essere liquidati frettolosamente come una semplice contestazione politica o amministrativa. Prima di interpretarli, bisognerebbe avere l'onestà di guardare alla storia recente del calcio messinese e alle vicende che hanno alimentato, negli anni, la delusione e la rabbia di una tifoseria che ha sempre dimostrato un attaccamento straordinario ai colori giallorossi. Per otto anni l'ACR Messina è stato guidato da Pietro Sciotto. Una gestione conclusasi con una controversa cessione societaria e con il successivo tracollo del club, fino alla liquidazione giudiziale della precedente società. Lo afferma Amalia Centofanti, consigliere comunale della Lega a Messina.

È opportuno ricordare anche che Pietro Sciotto è fratello di Matteo Sciotto, deputato regionale eletto con Sud chiama Nord, da anni vicino a Cateno De Luca e politicamente riconducibile alla medesima area del sindaco Federico Basile. Sia chiaro che i legami familiari e politici non determinano automaticamente responsabilità nella gestione di una società sportiva. Tuttavia rappresentano elementi del contesto politico e pubblico che non possono essere ignorati quando si parla di Messina, delle sue vicende calcistiche e del rapporto tra politica e sport. Non si può pretendere di essere presenti quando c'è da raccogliere consensi e condividere i momenti di entusiasmo, per poi prendere le distanze quando emergono problemi, fallimenti e responsabilità da chiarire. I tifosi non hanno bisogno di passerelle, dichiarazioni di circostanza o polemiche strumentali. Hanno bisogno di chiarezza, trasparenza e di un progetto credibile per il futuro del calcio messinese.

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