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Sostenibilità, Maggi (Tetra Pak): "Entro dicembre in Italia contenitore con più alto contenuto carta, 1° al mondo"

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Sostenibilità, Maggi (Tetra Pak): "Entro dicembre in Italia contenitore con più alto contenuto carta, 1° al mondo"

"Da un punto di vista di packaging material entro la fine del mese di dicembre,...

Adnkronos

05 Dicembre 2025 15:14

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(Adnkronos) - "Da un punto di vista di packaging material entro la fine del mese di dicembre, e questa è una novità che ho molto piacere di condividere, introdurremo il primo contenitore al mondo con un più alto contenuto di carta rispetto a quelli che sono già in commercio ed è un risultato molto molto importante perché in questo caso noi abbiamo aumentato a circa il 90% il contenuto di carta, quindi di materiale rinnovabile nel contenitore, riducendo conseguentemente l'ammontare di materiale non rinnovabile dello stesso. E lo abbiamo fatto sostituendo quel sottile strato di alluminio con un 'altro strato protettivo, però a base carta. Innovazione che verrà introdotta a breve in Italia sotto forma di validazione tecnologica e poi successivamente nel resto del mondo". E' quanto annuncia, in un'ampia intervista ad Adnkronos/Labitalia, Paolo Maggi, presidente e managing director Tetra Pak South Europe, azienda leader nella produzione di sistemi integrati per il trattamento e il confezionamento di alimenti e cibi, con i 'contenitori' che accompagnano da 60 anni la crescita dell'agroalimentare made in Italy.  

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Presidente Maggi, come nasce la vostra presenza in Italia?  

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"Tetra Pak è un'azienda internazionale, globale, che si occupa di trasformazione e confezionamento di cibi, nata 74 anni fa, infatti il prossimo anno festeggeremo i nostri 75 anni. Nello specifico in Italia siamo presenti da sessant'anni, abbiamo festeggiato quest'anno il sessantesimo. Siamo la prima azienda Tetra Pak fuori dalla Svezia. Siamo presenti con cinque sedi: Monza, Sezzadio, Ambivere, Modena e Rubiera, dove abbiamo la sede principale che è composta dalla fabbrica dove si produce il packaging material, quindi i contenitori, e dall'ufficio vendite dove ci sono tutte le altre aree funzionali a supporto di quella commerciale. In Italia forniamo una clientela ampia, che ormai collabora con noi da più di quarant'anni. Alcuni dei marchi più riconosciuti ambito latte e in ambito succhi di frutta hanno letteralmente iniziato la loro produzione con noi e rappresentiamo ormai un riferimento abbastanza importante in quella che è la filiera agroalimentare italiana di cui ci sentiamo parte", sottolinea.  

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"Tetra Pak è un'azienda che oggi dà lavoro a circa 24.000 dipendenti a livello mondiale, una fatturazione di circa 13 miliardi di euro l'anno. Nello specifico la South Europe, che è l'area della quale mi occupo, si estende 5 Paesi: l'Italia, la Grecia, Cipro, Israele e Malta", sottolinea. Maggi ricorda che Tetra Pak è "nata sulla base di un'idea molto innovativa che ha portato poi all'introduzione sul mercato di questa tecnologia rivoluzionaria, ai tempi, che consente il confezionamento, in un ambiente asettico totalmente sterile, dei cibi. E con il tempo si è estesa livello geografico coprendo oggi circa 160 Paesi e confezionando annualmente circa 180 miliardi di contenitori". Ma Maggi sottolinea che oggi l'azienda fa molto di più. "Pur essendo riconosciuta a livello globale per i nostri contenitori in cartone, la Tetra Pak fa molto di più. Ci occupiamo anche della trasformazione del processo dei cibi, inizialmente liquidi, ora anche solidi. Siamo un'azienda che fornisce delle soluzioni integrate", sottolinea. 

"Siamo in grado oggi -spiega- di raccogliere il latte dai conferenti, trasformarlo, confezionarlo e distribuirlo presso i retailers, la grande distribuzione, e questo processo integrato possiamo farlo non soltanto per il latte, che è una delle categorie merceologiche per la quale siamo riconosciuti forse di più globalmente, ma anche con altre categorie che si sono sviluppate negli anni, quindi con i succhi di frutta, con il pomodoro piuttosto che con il vino e le bevande vegetali. E non ultimo abbiamo cominciato a confezionare anche cibi solidi come ad esempio la passata di pomodoro, i pomodori stessi, i vegetali, i legumi e così via", spiega. 

Che anno è stato per la vostra azienda il 2025? 

"Il 2025 sta ormai volgendo al termine e per noi in Tetra Pak è stato un anno abbastanza impegnativo. Abbiamo infatti dovuto far fronte a delle dinamiche, a dei trend non necessariamente positivi, anzi direi abbastanza negativi, primo fra tutti quello dei consumi. Ovviamente infatti nella nostra posizione lungo la filiera agroalimentare risentiamo molto di quelli che sono i trend al ribasso dei consumi, ad esempio del latte e soprattutto dei succhi di frutta che nel 2025 hanno subito un calo oserei dire drammatico, soprattutto nei mesi estivi".  

"E' chiaro ci sono anche delle altre dinamiche che sono legate ad esempio alla capacità del consumatore di acquistare beni di prima necessità. Abbiamo notato infatti una diminuzione della frequenza ed anche della riduzione del volume e del valore del carrello della spesa. Queste sono tutte dinamiche ovviamente che vanno ad impattare sul business di aziende come la nostra". 

"E poi non ultimi anche dei cambi demografici abbastanza importanti in alcuni gruppi di consumatori che ovviamente consumano prodotti che per noi rappresentano un po' il core business, come ad esempio i succhi di frutta".  

Quali le previsioni per il 2026? 

"Per quanto riguarda il 2026, sfortunatamente dal punto di vista del mercato vediamo le stesse dinamiche ripetersi, quindi pensiamo che continuerà ad esserci un calo dei consumi in quelle che sono diciamo le categorie un pochino più in consolidamento e come ad esempio il latte, i succhi e i nettari. E ce ne sono alcune che sono un pochino in recupero. Ma ovviamente dovremo accelerare quelle che sono le nostre opportunità di sviluppo di nuovo business e dovremmo farlo in collaborazione con i nostri clienti, ma anche andando alla ricerca di nuovi prospetti e di nuove opportunità".  

Quali le altre innovazioni che avete messo in campo nel 2025? 

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