Cronaca
"Non sono vicini a Cosa nostra", assolti dal Tribunale di Gela gli imprenditori Luca
Dal processo escono indenni anche due poliziotti
"Non sono vicini a Cosa nostra", assolti dal Tribunale di Gela gli imprenditori Luca
Non erano i prestanome della famiglia dei Rinzivillo gli imprenditori Luca di Gela che sono stati assolti a conclusione del procedimento penale "Camaleonte". Per i tre imprenditori Salvatore Luca, Rocco Luca e Francesco Luca - secondo il dispositivo letto dal tribunale collegiale di Gela presieduto da Miriam D'Amore (a latere Serena Berenato e Fabrizio Giannola - non c'e' stato concorso esterno in associazione mafiosa. Assolti anche due poliziotti, Giovanni Giudice - che ha rinunciato alla prescrizione - e Giovanni Arrogante. Nel calderone giudiziario sono finiti anche diversi parenti dei Luca ai quali nel tempo erano state intestate le societa' per la vendita di auto e quelle immobiliari. Sono stati tutti assolti. L'accusa,. per gli imputati, aveva chiesto la condanna. Assolti anche i familiari dei tre imprenditori, anche loro finiti sotto processo: Francesco Gallo, Concetta Lo Nigro, Maria Assunta Luca ed Emanuela Lo Nigro.

