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Meloni: "Con noi l’Italia e’ tornata credibile. In manovra nessun aiuto ai ricchi"

Politica

Meloni: "Con noi l’Italia e’ tornata credibile. In manovra nessun aiuto ai ricchi"

Giorgia Meloni chiude la campagna elettorale a Napoli in vista delle regionali...

Adnkronos

14 Novembre 2025 22:07

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(Adnkronos) - Giorgia Meloni chiude la campagna elettorale a Napoli in vista delle regionali del 23 e 24 novembre e pone anche la manovra economica 2026 e le questioni nazionali al centro del comizio. "La verità è che con noi l'Italia è tornata una nazione seria, credibile e ammirata nel mondo - ha affermato - Abbiamo riacceso il motore di questa nazione, riportando i conti in ordine dopo decenni di sprechi e di soldi gettati dalla finestra. Abbiamo garantito una stabilità che è la precondizione di qualsiasi sviluppo e di qualsiasi crescita".  

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Noi del centrodestra, aggiunge, "non siamo semplicemente una squadra affiatata. Noi siamo una comunità umana e politica". "Siamo persone che stanno insieme per scelta e siamo persone che stanno insieme per scelta e con orgoglio qui a Napoli, in Campania, per sostenere la candidatura di un altro grande militante politico che si chiama Edmondo Cirielli" dice.  

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Al referendum sulla giustizia "non votate pensando di sostenere il governo o di andare contro il governo, per due ragioni. Il governo rimarrà in carica fino alla fine della legislatura e chiederà, poi, di essere giudicato sul complesso del lavoro che ha svolto. La seconda cosa è ricordare sempre che i governi passano, ma le leggi - particolarmente quelle costituzionali - rimangono e incidono sulla vostra vita". Quella sulla separazione delle carriere "è una riforma attesa da decenni, che nessuno era riuscito a portare a termine prima di noi. Una riforma di buon senso, necessaria, non per punire la magistratura, come qualcuno dice, ma al contrario per liberarla dal giogo delle correnti politicizzate e per valorizzarne il merito. Perché, come ci dice la nostra Costituzione, che tutti citano ma pochi hanno letto, ogni cittadino ha diritto a un giudice terzo e imparziale". 

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Con la legge di Bilancio, ha poi spiegato, "abbiamo aggiunto la riduzione dell'aliquota per i redditi che vanno da 28 a 50mila euro. La sinistra si sbraccia, si straccia le vesti, perché stiamo aiutando i ricchi. Come se chi guadagna 2.500 euro al mese, ha un mutuo da pagare, magari mantiene tre figli e ci paga le bollette, fosse un ricco da mazzolare. È gente che, tendenzialmente, non si può permettere una barca da ormeggiare in un'area riservata e preclusa ai cittadini comuni, perché si sa che queste sono le prerogative di quelli che facevano la lotta alla casta...". 

Critiche poi alla proposta della sinistra di introdurre una patrimoniale: "La sinistra propone una novità: la patrimoniale. La patrimoniale perché bisogna colpire i ricchi. Ma la domanda che mi pongo è questa: siccome si dice che noi con la manovra abbiamo favorito i ricchi - e quindi per loro si intendono persone che guadagnano 2.500 euro al mese - a questa gente vogliamo applicare la patrimoniale? Chiaritecelo cortesemente dalla sinistra, perché sarebbe interessante. Fermo restando che, ovviamente, finché governiamo noi questa nazione, queste ricette bizzarre e tardo-comuniste non passeranno..." assicura Meloni. 

Per le regionali in Campania "niente è scritto. Siamo nati per stravolgere ogni pronostico. Lo abbiamo fatto molte volte. Dicevano che non saremmo mai arrivati a governare questa nazione, e invece la governiamo. Poi dicevano che saremmo durati al massimo sei mesi, e siamo diventati il terzo governo più longevo della storia d'Italia" conclude.  

"La Campania può essere il motore di sviluppo del Mezzogiorno e il Mezzogiorno in questi ultimi due anni ha dimostrato di poter essere la locomotiva d'Italia". E' quanto ha detto la premier Giorgia Meloni, chiudendo il comizio del centrodestra a Napoli in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre. "Troppo a lungo si è parlato di un Sud da compatire, da assistere, da sopportare. Beh, chi lo dice non conosce questa terra. Chi lo dice non conosce questa gente. Questa terra non è un problema da risolvere, è semmai una civiltà millenaria da celebrare, un patrimonio da difendere, una grandezza che va riconquistata insieme".  

"Grazie alla Zes unica, agli investimenti in infrastrutture, alla riforma delle politiche di coesione, alle misure per sostenere l'occupazione, grazie al dinamismo delle imprese e dei lavoratori di questo territorio, il Pil e l'occupazione nel Sud negli ultimi due anni sono cresciuti più della media nazionale". "L'energia che raccolgo qui oggi è un'energia particolare. È l'energia di una città magnifica, di una regione unica che non deve chiedere scusa a nessuno. Voglio dire anche questo perché noi abbiamo letto troppo a lungo le narrazioni che vedevano e che volevano questo popolo rassegnato, piegato" sottolinea. 

 

Dopo la decisione di abbassare la soglia per l'applicabilità della custodia cautelare a 14 anni "dissero che volevamo i bambini in carcere, ma la verità è che abbiamo un altro obiettivo. L'obiettivo è liberarli dal giogo della camorra, che usa come manovalanza ragazzi sempre più giovani proprio perché non sono punibili. Non consentiremo alla camorra di distruggere intere generazioni, non consentiremo che usi dei bambini per i suoi sporchi comodi". 

Edmondo Cirielli è "un padre amorevole, un militante instancabile, un amministratore capace, un uomo di governo autorevole, un carabiniere rigoroso, un patriota appassionato, un uomo orgoglioso del Sud e un mio amico. Una persona che da sempre sa mettere il destino della sua terra e della sua gente prima del proprio destino personale". "Andate in ogni piazza, in ogni quartiere, in ogni strada della Campania e parlate di questo: parlate di Edmondo Cirielli, del nostro programma, delle nostre idee, di ciò che desideriamo costruire anche in questa terra fiera e orgogliosa". "Raccontate che c'è un'alternativa alla rassegnazione, un'alternativa ai fallimenti, al clientelismo, alle prese in giro, alle fritture di pesce per ottenere voti, ai voltagabbana, a chi ha rinnegato tutto pur di sedere su una poltrona. E raccontate che quell'alternativa si chiama centrodestra, si chiama Fratelli d'Italia, si chiama Edmondo Cirielli" aggiunge Meloni. 

In territori come questo "troppo spesso la politica ha dimostrato di considerare i cittadini non così intelligenti, prendendosi gioco di loro, come ha fatto chi vi prometteva che potevate ristrutturare gratuitamente le vostre case" e poi ha lasciato "un debito da pagare di 120 miliardi di euro. Risorse che potevano essere investite in sanità, formazione, educazione per i vostri figli, lavoro e molte altre priorità". 

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