Giovedì, 23 Maggio 2024
Gela, 24°C - Nuvoloso

Dopo dieci anni tornano le Province in Sicilia, primo ok dall’Ars

Politica

Dopo dieci anni tornano le Province in Sicilia, primo ok dall’Ars

Un altro passo avanti per l'approvazione della riforma

02 Agosto 2023 15:38

328
Guarda videoDopo dieci anni tornano le Province in Sicilia, primo ok dall'Ars
Advertising

Il presidente della Regione Renato Schifani esprime compiacimento per l'approvazione da parte della prima commissione all'Ars del disegno di legge governativo sulle ex Province. «Un altro importante appuntamento - dice Schifani - rispettato dalla maggioranza. La riforma delle Province, con la reintroduzione dell'elezione diretta, rappresenta un obiettivo del programma di governo. Un nuovo modello istituzionale essenziale per la migliore gestione del territorio. Sono certo che alla ripresa dei lavori, anche l'Aula, nel rispetto delle regole parlamentari e della dialettica politica, approverà la riforma attesa da anni».

Advertising

 "Abbiamo dovuto sopperire all'incapacità del governo di attuare la legge sui Liberi Consorzi procedendo alle elezioni di secondo livello ed al trasferimento delle competenze. A questo punto il ritorno alle Province ed all'elezione diretta è l'unica strada percorribile, certamente meglio del caos in cui la maggioranza Musumeci ci ha fatto precipitare". Così il capogruppo del Pd all'Ars Michele Catanzaro commenta il voto della prima commissione Affari Istituzionale che ha concluso oggi il primo iter del disegno di legge sul ritorno alle Province.

Advertising

"All'inizio di questa legislatura il Pd ha presentato all'Ars un disegno di legge per l'istituzione delle Provincie. Una scelta determinata dalla necessità di colmare un vuoto riorganizzando il sistema degli enti locali in Sicilia e migliorando tutti quei servizi e quelle funzioni abbandonati in questi anni, dalla viabilità all'edilizia scolastica degli istituti superiori. In commissione abbiamo dato un contributo importante  a partire dall'inserimento della doppia preferenza di genere.  Adesso - conclude Catanzaro - speriamo che non ci siano ulteriori tentennamenti e che tutto questo non si trasformi nel solito slogan della maggioranza di governo".

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti