Sabato, 31 Ottobre 2026
Gela, 20°C - Nuvoloso


Vai alla pagina di Agorà

Crisi del comparto vitivinicolo, le proposte per produttori e cantine

Politica

Crisi del comparto vitivinicolo, le proposte per produttori e cantine

Il capogruppo di Forza Italia all'Ars, Stefano Pellegrino, chiede contributi diretti e interventi sulle giacenze in Sicilia

Redazione

29 Ottobre 2026 19:32

89
Guarda videoIl deputato regionale Stefano Pellegrino

Il capogruppo di Forza Italia all'Ars, Stefano Pellegrino, ha rilanciato le proposte per sostenere il comparto vitivinicolo siciliano dopo l'incontro con le organizzazioni agricole e i rappresentanti delle cantine sociali. L'esponente politico ha evidenziato la necessità di affrontare la crisi che sta colpendo duramente i produttori e le cantine dell'isola.

La strada da seguire secondo il deputato regionale è quella di un contributo diretto ai produttori, che sia una tantum e a superficie. Per raggiungere questo obiettivo è stato chiesto di trasferire nella legge di stabilità l'intervento da 19 milioni di euro per le cantine sociali precedentemente sollecitato al governo regionale, in modo da poterlo orientare al reddito dei viticoltori e renderlo davvero spendibile.

Pellegrino ha sottolineato che in una variazione di bilancio le somme avrebbero avuto tempi di impegno troppo stretti ed entro il 2026, mentre inserendo la misura nella manovra si otterranno tempi e coperture adeguati. Accanto a questo sostegno economico, servono interventi urgenti sulle giacenze, a partire da quelle del 2025 e da quelle che rischiano di accumularsi quest'anno.

Tra le soluzioni indicate per ridurre le eccedenze e sbloccare un mercato attualmente fermo vi è la distillazione di crisi, utile anche a liberare spazio nelle cantine e a generare liquidità immediata per consentire alle strutture di pagare le uve conferite dai soci. Tra le richieste avanzate figurano inoltre misure operative con condizioni chiare e coperture certe, oltre a un'attenzione particolare alla ricapitalizzazione delle cantine sociali con criteri equi.

La priorità assoluta resta comunque il reddito degli agricoltori a fronte dell'attuale situazione di emergenza, sulla quale si concentrerà il lavoro all'Ars in raccordo con il governo del Presidente Schifani. L'obiettivo finale è garantire risposte rapide e sostenibili a un settore strategico per l'economia della Sicilia e del Trapanese in particolare.

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti