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Royalties utilizzate a Gela per spese correnti: udienza rinviata per 13 imputati per difetto di notifica

Cronaca

Royalties utilizzate a Gela per spese correnti: udienza rinviata per 13 imputati per difetto di notifica

L'attendibilità dei conti comunali sarebbe stata attestata falsamente

Daniela Vinci

03 Ottobre 2023 13:56

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Nulla di fatto, oggi, per l'apertura dell'udienza preliminare contro 13 persone alle quali la locale Procura contesta l'ipotesi di reato di falso in concorso per le vicende legate all'impiego delle royalties erogate negli anni da Enimed ed utilizzate dal Comune per ripianare i "buchi" delle proprie casse e debiti fuori bilancio. A determinare il nulla di fatto sono stati difetti di notifica della fissazione dell'udienza preliminare ai 13 imputati, tra il sindaco in carica ed ex amministratori, nonché i responsabili del settore finanziario ed i componenti del collegio dei revisori dei conti del Comune.

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Oltre che per il sindaco Lucio Greco, nei mesi scorsi la locale Procura per questi fatti ha chiesto il rinvio a giudizio per gli ex assessori della sua giunta Grazia Maria Concetta Robilatte e Danilo Giordano, per l'ex sindaco Domenico Messinese, l'ex assessore al bilancio Fabrizio Morello, per l'ex commissario straordinario Rosario Arena ed ancora per Alberto De Pietro - responsabile del settore finanziario - Maria Assunta Cattuto, Graziano Ponzio, Salvatore Corso, Carmela Ficarra, Giuseppe Nicoletti e per Pietro Gioviale, tutti componenti del collegio dei revisori dei conti.

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La vicenda giudiziaria fa leva su ipotesi di falso legate all'approvazione del rendiconto di gestione relativo all'esercizio finanziario del Comune nel quadriennio compreso tra il 2015 ed il 2019. L'inchiesta, condotta dai magistrati della locale Procura, ha puntato i riflettori sull'impiego delle royalties erogate da Enimed spa negli anni presi in esame dall'indagine e utilizzate dall'Ente  - secondo quanto sostiene la Procura - per finalità diverse da quelle previste dalla legge. Secondo l'ipotesi accusatoria, nel quadriennio preso incriminato, al Comune sarebbero stati predisposti atti pubblici tutt'altro che veritieri per l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario del'Ente.

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Per i magistrati che hanno passato ai raggi X la documentazione, l'attendibilità dei conti comunali sarebbe stata attestata falsamente, così come il rispetto del patto di stabilità.  Ipotesi accusatorie per le quali i 13 imputati rischiano il processo. Oggi avrebbe dovuto celebrarsi l'udienza preliminare, ma solo qualcuno degli imputati si è presentato in aula. Ad oggi, inoltre, non c'è traccia di un'eventuale  richiesta di costituzione di parte civile da parte del Comune. L'udienza preliminare è stata rinviata al 23 gennaio in attesa che agli imputati vengano notificati gli atti.

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