Giovedì, 14 Maggio 2026
Gela, 23°C - Nuvoloso


Vai alla pagina di Agorà

Bruciò a Vittoria la madre e la sorella: dichiarato incapace di intendere

Cronaca

Bruciò a Vittoria la madre e la sorella: dichiarato incapace di intendere

Incendiò l'abitazione in cui viveva la sua famiglia

Redazione

14 Giugno 2025 16:32

789
Guarda videoBruciò a Vittoria la madre e la sorella: dichiarato incapace di intendere
Advertising

E' stato riconosciuto incapace di intendere e volere al momento del fatto, socialmente pericoloso ma capace di partecipare al processo. Si tratta di Wajdi Zaoudi, 31 anni, che nella notte tra il 12 e 13 giugno dello scorso anno ha incendiato l'abitazione di famiglia in piazza Unità a Vittoria, uccidendo, per le gravissime ustioni riportate, la madre Mariem Sassi 55 anni e la sorella Samah, 34 anni. Si salvarono il padre Kamel 57enne e la sorella più piccola, la 19enne Omaima.

Advertising

Aveva cosparso di liquido infiammabile la camera da letto dei genitori, il corridoio e l'ingresso dell'abitazione. Wajdi Zaouadi, si trova attualmente recluso in una sezione speciale del carcere di Siracusa ed è stato sottoposto a perizia psichiatrica su richiesta di incidente probatorio da parte del difensore, l'avvocato Giovanni Ascone. Il giudice per le indagini preliminari di Ragusa, Gaetano Di Martino oggi ha sentito il professore Eugenio Aguglia ordinario di Clinica psichiatrica all'Università di Catania, perito del Tribunale che ha definito socialmente pericoloso il 31 enne, incapace di intendere e volere al momento del fatto ma capace di partecipare al processo.

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti