In uscita il nuovo inedito della Corale Magnificat di Ries
In uscita il nuovo inedito della Corale Magnificat di Riesi “Ai Piedi della Croce” In prossimità delle festività pasquali, la Corale Polifonica Magnificat di Riesi annuncia l’uscita del nuovo brano inedito “Ai Piedi della Croce”, un’intensa composizione che si inserisce nel cuore del tempo liturgico più profondo dell’anno cristiano. Il canto nasce da un’immagine potente e silenziosa: il Golgota avvolto nell’ombra, la terra che trattiene il respiro, e una Madre che rimane. Nel silenzio sospeso della Croce non c’è ribellione, non c’è grido che spezzi il mistero, ma uno sguardo che ama fino alla fine. Maria contempla il Figlio trafitto e nel suo dolore si raccoglie il dolore di ogni uomo. Le sue lacrime diventano offerta, la sua sofferenza si fa fedeltà, e in quel cuore trafitto si apre per l’umanità una via di speranza. “Ai Piedi della Croce” è un brano di profonda contemplazione, dove la scrittura musicale valorizza l’intreccio polifonico in un clima di raccoglimento e intensità spirituale. Le armonie accompagnano l’ascoltatore in un percorso che attraversa il dolore senza fermarsi alla sconfitta, ricordando che l’ultima parola non è il sacrificio, ma la misericordia. Il brano è interpretato dalla Corale Polifonica Magnificat di Riesi, con musica e parole composte da Ivan Enzo Cutaia. Il montaggio e il monitoraggio delle voci sono stati curati da Sebastiano Amarù, contribuendo a restituire un suono omogeneo e intenso, capace di esprimere tutta la forza meditativa del testo. Con questa nuova produzione, la Corale offre alla comunità un canto che diventa preghiera e riflessione, un invito a sostare ai piedi della Croce per riscoprire, nel silenzio, la profondità dell’amore che In uscita il nuovo inedito della Corale Magnificat di Riesi “Ai Piedi della Croce”
In prossimità delle festività pasquali, la Corale Polifonica Magnificat di Riesi annuncia l’uscita del nuovo brano inedito “Ai Piedi della Croce”, un’intensa composizione che si inserisce nel cuore del tempo liturgico più profondo dell’anno cristiano. Il canto nasce da un’immagine potente e silenziosa: il Golgota avvolto nell’ombra, la terra che trattiene il respiro, e una Madre che rimane. Nel silenzio sospeso della Croce non c’è ribellione, non c’è grido che spezzi il mistero, ma uno sguardo che ama fino alla fine. Maria contempla il Figlio trafitto e nel suo dolore si raccoglie il dolore di ogni uomo. Le sue lacrime diventano offerta, la sua sofferenza si fa fedeltà, e in quel cuore trafitto si apre per l’umanità una via di speranza. “Ai Piedi della Croce” è un brano di profonda contemplazione, dove la scrittura musicale valorizza l’intreccio polifonico in un clima di raccoglimento e intensità spirituale. Le armonie accompagnano l’ascoltatore in un percorso che attraversa il dolore senza fermarsi alla sconfitta, ricordando che l’ultima parola non è il sacrificio, ma la misericordia. Il brano è interpretato dalla Corale Polifonica Magnificat di Riesi, con musica e parole composte da Ivan Enzo Cutaia. Il montaggio e il monitoraggio delle voci sono stati curati da Sebastiano Amarù, contribuendo a restituire un suono omogeneo e intenso, capace di esprimere tutta la forza meditativa del testo. Con questa nuova produzione, la Corale offre alla comunità un canto che diventa preghiera e riflessione, un invito a sostare ai piedi della Croce per riscoprire, nel silenzio, la profondità dell’amore che salva.
In uscita il nuovo inedito della Corale Magnificat di Riesi "Ai Piedi della Croce"
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In prossimità delle festività pasquali, la Corale Polifonica Magnificat di Riesi annuncia l'uscita del nuovo brano inedito "Ai Piedi della Croce", un'intensa composizione che si inserisce nel cuore del tempo liturgico più profondo dell'anno cristiano.
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Il canto nasce da un'immagine potente e silenziosa: il Golgota avvolto nell'ombra, la terra che trattiene il respiro, e una Madre che rimane. Nel silenzio sospeso della Croce non c'è ribellione, non c'è grido che spezzi il mistero, ma uno sguardo che ama fino alla fine. Maria contempla il Figlio trafitto e nel suo dolore si raccoglie il dolore di ogni uomo. Le sue lacrime diventano offerta, la sua sofferenza si fa fedeltà, e in quel cuore trafitto si apre per l'umanità una via di speranza.
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"Ai Piedi della Croce" è un brano di profonda contemplazione, dove la scrittura musicale valorizza l'intreccio polifonico in un clima di raccoglimento e intensità spirituale. Le armonie accompagnano l'ascoltatore in un percorso che attraversa il dolore senza fermarsi alla sconfitta, ricordando che l'ultima parola non è il sacrificio, ma la misericordia.
Il brano è interpretato dalla Corale Polifonica Magnificat di Riesi, con musica e parole composte da Ivan Enzo Cutaia. Il montaggio e il monitoraggio delle voci sono stati curati da Sebastiano Amarù, contribuendo a restituire un suono omogeneo e intenso, capace di esprimere tutta la forza meditativa del testo.
Con questa nuova produzione, la Corale offre alla comunità un canto che diventa preghiera e riflessione, un invito a sostare ai piedi della Croce per riscoprire, nel silenzio, la profondità dell'amore che
In uscita il nuovo inedito della Corale Magnificat di Riesi "Ai Piedi della Croce"
In prossimità delle festività pasquali, la Corale Polifonica Magnificat di Riesi annuncia l'uscita del nuovo brano inedito "Ai Piedi della Croce", un'intensa composizione che si inserisce nel cuore del tempo liturgico più profondo dell'anno cristiano.
Il canto nasce da un'immagine potente e silenziosa: il Golgota avvolto nell'ombra, la terra che trattiene il respiro, e una Madre che rimane. Nel silenzio sospeso della Croce non c'è ribellione, non c'è grido che spezzi il mistero, ma uno sguardo che ama fino alla fine. Maria contempla il Figlio trafitto e nel suo dolore si raccoglie il dolore di ogni uomo. Le sue lacrime diventano offerta, la sua sofferenza si fa fedeltà, e in quel cuore trafitto si apre per l'umanità una via di speranza.
"Ai Piedi della Croce" è un brano di profonda contemplazione, dove la scrittura musicale valorizza l'intreccio polifonico in un clima di raccoglimento e intensità spirituale. Le armonie accompagnano l'ascoltatore in un percorso che attraversa il dolore senza fermarsi alla sconfitta, ricordando che l'ultima parola non è il sacrificio, ma la misericordia.
Il brano è interpretato dalla Corale Polifonica Magnificat di Riesi, con musica e parole composte da Ivan Enzo Cutaia. Il montaggio e il monitoraggio delle voci sono stati curati da Sebastiano Amarù, contribuendo a restituire un suono omogeneo e intenso, capace di esprimere tutta la forza meditativa del testo.
Con questa nuova produzione, la Corale offre alla comunità un canto che diventa preghiera e riflessione, un invito a sostare ai piedi della Croce per riscoprire, nel silenzio, la profondità dell'amore che salva.