Spettacolo
Gli sbandieratori di Gela incantano al Castello di Carini
Trionfo con lo show delle bandiere al maniero della Baronessa
Gli sbandieratori di Gela incantano al Castello di Carini
CARINI (PA) - Successo e magia per gli Sbandieratori e Musici di Gela, protagonisti indiscussi della rievocazione storica "Carini Storica - Un Viaggio nel Tempo", tenutasi sabato 27 settembre 2025 nella città palermitana. Il gruppo gelese ha offerto uno spettacolo coinvolgente, culminato nel suggestivo Castello di Carini, location che ha amplificato l'emozione della performance. La manifestazione, che celebra storia e identità culturale, ha visto gli Sbandieratori esibirsi lungo le principali piazze cittadine, da Piazza della Repubblica a Piazza Duomo fino a Piano Barone.Accompagnati dai Tamburi di Biscari di Acate, gli artisti di Gela hanno saputo unire precisione coreografica e ritmi travolgenti, disegnando scie di colore nel cielo con le loro bandiere e meritando scroscianti applausi da parte del numeroso pubblico.
Orgoglio e Passione in Scena in un contesto storico, reso celebre dalla tragica vicenda della Baronessa di Carini, il gruppo si è confermato un eccellente ambasciatore di cultura e tradizione siciliana. L'esibizione non è stata solo una dimostrazione di abilità tecnica, ma un inno ai valori di appartenenza e impegno che animano la compagine.Gli Sbandieratori hanno raggiunto Carini a bordo di un pullman, portando in scena la loro passione per l'arte e la tradizione, che li vede costantemente impegnati nel promuovere il nome della città di Gela oltre i confini provinciali.
I partecipanti all'evento, un gruppo affiatato che continua a portare alto il nome della città di Gela, erano: Valter Miccichè, Deborah Selicato, Giovanna Famà, Gianluca Giannone, Gessica Cocchiaro, Mario Refetto, Alex Lombardo, Diana Matraxia, Giulia La Cognata, Salvo Ferrara, Salvatore Spinello, Claudia Nardo, Clara Cocchiaro, Saro La Folaga, Giulio Scrivano, Mario Parisi, Samuele Casciana, Alessandro Ferro, Federico Fargetta, Pino Lentini, Ferdinando Baldacchino.

