IL DIRETTORE SANITARIO DELL’ASP MARCELLA SANTINO VERSO LE DIMISSIONI

IL DIRETTORE SANITARIO DELL’ASP MARCELLA SANTINO VERSO LE DIMISSIONI

L’Asp di Caltanissetta rischia di rimanere senza guida. Il 13 dicembre si è insediato il nuovo commissario del Policlinico di Palermo, Salvatore Iacolino, che in estate aveva ricevuto la nomina di direttore amministrativo dell’Asp di Caltanissetta, per affiancare il manager Alessandro Caltagirone. Iacolino continua a ricoprire il suo ruolo a Caltanissetta in aspettativa, senza esercitarlo dunque. In queste ore ,invece, pare stia rassegnando le proprie dimissioni il direttore sanitario Marcella Santino, a seguito di una circolare regionale a firma dell’assessore Giovanna Volo. La scadenza del suo incarico, cosi come quella  di Alessandro Caltagirone, era prevista per giugno del 2022. Poi il governo Musumeci firmò la proroga fino al 31 dicembre.  L’attuale commissario dell’Asp di Caltanissetta Alessandro Caltagirone, lo scorso 31 dicembre, in qualità da direttore generale, prima di essere nominato commissario, rinnovò  l’incarico a Marcella Santino fino a giugno del 2023. Il direttore sanitario è andato in pensione a giugno del 2021. Proprio su questo aspetto ha acceso i riflettori la circolare della regione inviata ai commissari delle Asp. “E’ fatto divieto alle pubbliche amministrazioni – si legge nella nota – attribuire incarichi di studio, consulenze,  dirigenziali e direttivi a lavoratori  già in quiescenza. Il divieto tuttavia non è assoluto, stante la possibilità di consentirne l’attribuzione a titolo gratuito per i soli incarichi dirigenziali e direttivi entro il limite di durata di un anno, vietando sia la proroga che il rinnovo e ferma restando comunque le gratuità. La finalità del divieto è duplice – si legge ancora nel documento – favorire il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione, supportando l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani e conseguire risparmi di spesa evitando di corrispondere la retribuzione o il compenso a un soggetto che gode già del trattamento di quiescenza”. Conclusioni che sono state evidenziate anche dalla Corte dei Conti e dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per questo l’assessorato alla salute invita i commissari delle Asp ad accertare il mantenimento dei requisiti richiesti per direttori sanitari e amministrativi e ad assumere eventuali determinazioni entro i termini indicati dalla nota, sette giorni. L’assessorato non ha escluso di avviare indagini ispettive. In questo contesto dunque si inseriscono le paventate dimissioni di Marcella Santino, in pensione dell’estate del 2021, che ha retto la direzione sanitaria dell’Asp ininterrottamente per dieci anni.

di Graziano Amato

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