DISPOSTI GLI SGOMBERI DI ALLOGGI POPOLARI E CON LE GRADUATORIE NON AGGIORNATE SI RISCHIA L’EMERGENZA

DISPOSTI GLI SGOMBERI DI ALLOGGI POPOLARI E CON LE GRADUATORIE NON AGGIORNATE SI RISCHIA L’EMERGENZA

“L’emergenza abitativa è un grave problema che non può più attendere” queste sono le parole che ha utilizzato la Segreteria Provinciale del Sunia, sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari, in merito al recente sfratto e sgombero disposto per quattro alloggi occupati abusivamente a Gela. Si tratta sicuramente di un tema molto delicato e decisamente longevo qui in città. Spesso e volentieri interi nuclei familiari si ritrovano ad abitare case ed usufruire di alloggi che non gli spetterebbero privando altre famiglie di un diritto legittimo. Tuttavia, il quadro è molto più ampio di quanto si possa pensare e i casi sarebbero da analizzare singolarmente perché diverse famiglie oggi rischiano seriamente di rimanere senza un tetto sulla testa come già accaduto per alcune di loro.

Parliamo di un paradosso tipico dei nostri giorni, queste famiglie si trovano in una forbice economica, da un lato hanno un reddito troppo alto per essere assegnatari di alloggi popolari dall’altro però quello stesso reddito non gli permette di mantenere i costi del mercato immobiliare odierno. La soluzione sarebbe aggiornare la cosiddetta “legge di riforma degli IACP” la cui ultima modifica risale ormai agli anni ’60. Di contorno a tutta la vicenda, il Sunia denuncia anche le condizioni decisamente degradanti e fatiscenti che caratterizzano la stragrande maggioranza degli alloggi popolari gelesi.

di Stefano Blanco

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