NUOVA DC CHIEDE AZZERAMENTO GIUNTA E VIRATA VERSO IL CDX, PER SPATA È ‘NO’ E CONSIGLIA LE DIMISSIONI

NUOVA DC CHIEDE AZZERAMENTO GIUNTA E VIRATA VERSO IL CDX, PER SPATA È ‘NO’ E CONSIGLIA LE DIMISSIONI

Potrebbe essere Ugo Costa uno dei nuovi componenti della giunta Greco. L’ex assessore della giunta Fasulo è il riferimento dell’MPA e oggi ha incontrato il Sindaco. Continuano infatti le consultazioni con gli alleati della coalizione. L’avvocato questa mattina ha incontrato anche il gruppo di “Una Buona Idea”, accompagnato dal coordinatore Rino Licata. I civici, nomi pare non ne abbiano fatto, ma puntano chiaramente al loro riferimento, il vicesindaco Terenziano di Stefano. Greco, dopo l’abbandono di Forza Italia, prova a ricomporre lo scacchiere della sua giunta, cosa che non è mai stata facile. La nuova Democrazia Cristiana, durante l’incontro di ieri sera, non ha utilizzato mezze misure, i cuffariani sono stati chiari: se il Sindaco non azzera la giunta e torna a dialogare con il centrodestra il partito abbandona la giunta. Una nuova visione che “facendo tesoro degli errori del passato, sappia da un lato garantire un’oculata azione amministrativa e dall’altro rafforzare l’unità della maggioranza”. Questo significherebbe tornare a dialogare con quella parte di centrodestra che oggi sta all’opposizion. Una finestra potrebbe aprirsi con Gabriele Pellegrino, vicino della Nuova DC. Pare che i cuffariani stiano sondando un canale di dialogo anche con gli ex alleati forzisti, freschi di rancore. Una virata a destra che potrebbe non piacere agli autonomisti, ai civici e al consigliere, al momento indipendente ma pronto a rivestire gli abiti dell’Udc Salvatore Incardona, che potrebbe a questo punto lasciare la maggioranza. Come l’altro indipendente, Luigi Di Dio, probabilmente si aspetta una risposta importante dal Sindaco. Un assessorato come minimo e non un passo in avanti verso chi, sostanzialmente, ha firmato la mozione di sfiducia. Per la Lega – Prima L’Italia è un no secco. “Greco – sostiene il capogruppo Giuseppe Spata – farebbe bene a dimettersi”. Sono tre le spade di Damocle che pendono sulla testa del Sindaco Lucio Greco: gli equilibri della coalizione, la mozione di sfiducia che potrebbe diventare realtà, sostenuta dagli stessi pro Greco in caso di errori e passi falsi, e il bilancio che ha purtroppo generato un triste effetto sulla città: senza l’approvazione del documento finanziario non ci sarà nessun cartellone di eventi natalizi, ne tantomeno decorazioni e luminarie. I gelesi dovranno accontentarsi dell’albero in Piazza Umberto I di proprietà della Ghelas.

di Graziano Amato

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