A DISTANZA DI TRENT’ANNI IL RICORDO DI GAETANO GIORDANO RAPPRESENTA IL CORAGGIO DI DIRE “NO”

A DISTANZA DI TRENT’ANNI IL RICORDO DI GAETANO GIORDANO RAPPRESENTA IL CORAGGIO DI DIRE “NO”

Secondo i mandanti cinque colpi di pistola sarebbero bastati per mettere a tacere chi aveva deciso di alzare la testa. Cosi non è stato. L’omicidio di Gaetano Giordano, a distanza di 30 anni, è ancora un esempio. Il commerciante, insieme a qualche altro, aveva detto no al pizzo. Il suo nome fu estratto a sorte. È stato ricordato con una celebrazione eucaristica e la deposizione di una corona d’alloro in via Verga, li dove il 10 novembre del 1992 fu raggiunto dai sicari. Il sacrificio di Gaetano Giordano non è stato vano. L’associazione antiracket, nata 15 anni dopo l’omicidio, porta il suo nome. Nel tempo, le denunce di imprenditori coraggiosi hanno stanato un certo tipo di criminalità. C’è la consapevolezza che la Gela di oggi non è quella degli anni 90. I tempi cambiano, gli allarmi restano. Tutt’oggi l’Arma più efficace risulta essere la collaborazione tra cittadini coraggiosi e istituzioni.

di Graziano Amato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *