GELA “CITTÀ IPER TURISTICA” È LA PREVISIONE DI FRANCESCO AGATI PER I PROSSIMI DIECI ANNI

GELA “CITTÀ IPER TURISTICA” È LA PREVISIONE DI FRANCESCO AGATI PER I PROSSIMI DIECI ANNI

Questa per Gela è stata finora un’estate particolare. Molti l’hanno definita l’estate della rinascita e del rilancio turistico, in primis, ovviamente grazie all’attesa Mostra di Ulisse organizzata grazie a fondi regionali e che ad una settimana dalla sua apertura sta registrando numeri importanti ma anche grazie alla riscoperta di importanti tesori che questa città nasconde, da quelli archeologici a quelli naturalistici come le splendide spiagge dorate. Le parole del presidente Musumeci all’inaugurazione della mostra allora assumono un po’ il sapore di sfida e incoraggiamento per far si che Gela passi dall’essere la città del petrolio e dell’industria pesante a quella dell’archeologia e del mare forse allora oggi più che mai diventa sensato investire sul terzo settore qui in città. Secondo l’agente immobiliare e tecnico legale Francesco Agati bisognerebbe ripartire proprio dalle strutture d’accoglienza presenti a Gela ma lontane dagli standard delle città iper turistiche della nostra isola. Per Agati il problema dello spopolamento potrebbe essere preso di rimbalzo e sfruttato. In centro storico, per esempio, ma non solo, sono tante le abitazioni abbandonate. Renderle strutture alberghiere o d’accoglienza potrebbe trasformare un problema in un vantaggio per l’intera città e portare anche alla riqualificazione di zone che versano ad oggi in uno stato indecoroso.

di Stefano Blanco

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