LA PROCIVIS CONTINUA A MANDARE AIUTI UMANITARI IN UCRAINA MA LA SOLIDARIETÀ DELLA GENTE STA CALANDO

LA PROCIVIS CONTINUA A MANDARE AIUTI UMANITARI IN UCRAINA MA LA SOLIDARIETÀ DELLA GENTE STA CALANDO

Proprio in questi giorni in Germania e in particolare a Garmisch-Partenkirchen, in Baviera i leader mondiali stanno discutendo per il futuro di Kiev e del conflitto Russia – Ucraina e proprio ieri in video conferenza nel ringraziare l’UE Zelensky metteva sul tavolo temi come l’energia, la salute, la crisi alimentare e sanitaria che stanno colpendo i milioni di cittadini rimasti nelle loro città come Kiev o Donetsk. Ed ecco che sentendo Zelensky tornano alla mente le immagini dei vari tir e camion che giorno dopo giorno partivano dall’Italia, dalla Sicilia e da Gela per andare nei confini tra Ucraina e Polonia o Romania e dare una mano all’enorme numero di sfollati e profughi in cerca di soccorso. Ci sono associazioni come la Pro-Civis e la sezione ROE, raggruppamento operativo emergenze che non hanno mai smesso di tenere alta l’attenzione sulla guerra in Ucraina e grazie ai corridoi umanitari riescono ancora oggi a portare il risultato della solidarietà siciliana direttamente tra le mani di chi ne ha più bisogno. Medicine, presidi sanitari ma anche coperte, prodotti per l’infanzia e per l’igiene personale: la Sicilia solidale si sta ancora mobilitando per i profughi ucraini e per la popolazione rimasta sotto le bombe, e anche se l’attenzione sembra scemare qualsiasi bene che rientra in queste categorie può ancora aiutare tante e tante persone.

di Stefano Blanco

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