LAVORO, CULTURA E SEQUESTRO DI BENI MAFIOSI I TEMI AL CENTRO DEL VI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA SILP CGIL

LAVORO, CULTURA E SEQUESTRO DI BENI MAFIOSI I TEMI AL CENTRO DEL VI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA SILP CGIL

Il sindacato italiano dei lavoratori della Polizia, Silp Cgil, rappresentato a Niscemi dall’ispettore Lino Mastrantonio ha portato in città, in occasione del sesto congresso provinciale, le alte cariche sindacali della provincia di Caltanissetta e non solo. Tanti i temi trattati, lavoro, cultura e legalità con il focus puntato in particolare sui beni sequestrati e confiscati alla Mafia. La situazione in merito alla legalità in provincia di Caltanissetta è ancora un tasto dolente. Lo stesso Questore Emanuele Ricifari alla festa della Polizia tenutasi a Caltanissetta qualche settimana fa aveva denunciato pubblicamente una situazione particolare a Gela e Niscemi che ha definito “aree ad alta densità criminale”. Anche il vicario della questura, Gaspare Calafiore che al congresso ha fatto le veci del Questore, sembra essere d’accordo con le dichiarazione di sua eccellenza, seppur tracci uno scenario leggermente più ottimista. Dal punto di vista del sindacato dei passi in avanti sono stati fatti soprattutto negli ultimi anni, tuttavia, il fatto che la provincia nissena sia ancora fanalino di coda di una Sicilia che stenta ancora ad emanciparsi dalla nomea di territorio “delicato” di certo preoccupa anche la Cgil. Ma le note positive al congresso non sono mancate e non solo per quanto riguarda il Commissariato di Niscemi, presidio di legalità e simbolo di rinascita per tutto il territorio, infatti, il fiore all’occhiello dell’incontro tenutosi al Museo Civico di Niscemi, sono state le ragazze del liceo classico, di recente protagoniste alle gare di dibattito regionali. Le sofisti(cate), così chiamate in chiaro riferimento ai grandi oratori greci, sono uscite vittoriose dalle selezioni regionali delle “Olimpiadi Debate 2022” guidate dalla professoressa Maria Muscia, a dimostrazione che forse il futuro è più radioso del presente.

di Stefano Blanco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.