GELA, SI PROSPETTANO RITARDI SULLE STRISCE BLU VISTO CHE LA SECONDA ARRIVATA IN GARA SI È RIVOLTA AL TAR

GELA, SI PROSPETTANO RITARDI SULLE STRISCE BLU VISTO CHE LA SECONDA ARRIVATA IN GARA SI È RIVOLTA AL TAR

Appare incerto il futuro del servizio strisce blu e la gestione del parcheggio Arena. Se ne dovrebbe occupare un un’azienda di Lipari, che si è aggiudicata la gara d’appalto, che dovrà però attendere prima di prendere servizio visto che la seconda classificata, una ditta umbra, si è rivolta al Tar chiedendo di sospendere l’aggiudicazione del servizio. I responsabili dell’azienda hanno esposto una serie di contestazioni tecniche che dovranno valutare i giudici del Tribunale amministrativo. Il comune di Gela si è costituito in giudizio. L’azione legale rischia di far slittare l’inizio del servizio con delle conseguenze che potrebbero ricadere sulle casse comunali. Il servizio di sosta a pagamento, che nel recente passato ha avuto anche ripercussioni occupazionali con la Cgil schierata a difesa degli ex operai blu line, sarà gestito dalla Ghelas fino al prossimo 30 Giugno. Ad occuparsi della vigilanza c’è solo un addetto della municipalizzata, dopo che, mesi fa, l’altro operaio è stato picchiato per aver firmato una contravvenzione. I cittadini sono confusi, alcuni parcometri non funzionano. A questo punto si prospettano incertezze anche sul parcheggio Arena, a cui al momento si accede gratuitamente. Il 30 Giugno scade il contratto Ghelas e se non si trovasse la quadra anche l’infrastruttura rischia di rimpiombare nel degrado. Poche settimane fa, dopo alcune segnalazioni, la questura aveva invitato Ghelas e comune a chiudere il parcheggio, considerando le condizioni di pericolosità in cui versava, rischiose per i fruitori. La municipalizzata si è impegnata ad eliminare le criticità rendendolo di nuovo fruibile, con l’auspicio di lasciarlo in consegna alla nuova affidataria, a fine Giugno. Questo non accadrà se i giudici del Tar accoglieranno il ricorso della seconda arrivata in gara d’appalto. Il nuovo regolamento delle strisce blu, a cui lavora da tempo la Commissione affari generali, era quasi pronto. I consiglieri attendevano di confrontarsi con la nuova ditta aggiudicataria del servizio ma ora dovranno attendere la decisione del Tar.

di Graziano Amato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.