GELA, LE GRANDI OPPORTUNITÀ DELLE ZES PRESENTATE DAL COMMISSARIO ORIENTALE ALESSANDRO DI GRAZIANO

GELA, LE GRANDI OPPORTUNITÀ DELLE ZES PRESENTATE DAL COMMISSARIO ORIENTALE ALESSANDRO DI GRAZIANO

Le zone economiche speciali sono una grande opportunità per lo sviluppo economico e l’imprenditoria  dei territori in cui sono state istituite. Tra le otto create in Italia figura anche quella di Gela. Uno strumento pronto a diventare operativo. Oggi il primo passo, con il  commissario delle ZES della Sicilia orientale Alessandro di graziano, che ha incontrato per la prima volta pubblicamente l’amministrazione, gli imprenditori e le associazioni datoriali.  tra qualche giorno sarà istituito lo sportello unico ZES presso il settore dello sviluppo economico. La struttura commissariale vigilerà sullo stato delle domande sollecitando con veemenza il rilascio delle autorizzazioni. Incentivi economici,  semplificazioni burocratiche, velocizzazioni amministrative dei processi,  sono solo alcuni dei benefici di cui godranno gli investitori. Agevolazioni utili a favorire l’insediamento di nuove attività imprenditoriali all’interno delle aree locali individuate. L’incontro si è trasformato in un’opportunità per conoscere meglio i vantaggi della ZES locale, che secondo il commissario, porterà benefici diffusi all’intero sistema economico. Per il sindaco Lucio Greco le ZES sono una risorsa da sfruttare al meglio in un momento storico per Gela, in cui si incrociano finanziamenti e opportunità di rilancio grazie ad Argo Cassiopea,  all’Autorità Portuale, alle ZES, al contratto istituzionale del lavoro. Secondo il presidente  di Sicindustria Caltanissetta Gianfranco Caccamo le ZES rappresentano una responsabilità per le istituzioni, le imprese e le parti sociali. All’incontro hanno preso parte imprenditori e professionisti. Tutti hanno mostrato interesse, esposto dubbi e suggerimenti. C’era anche il presidente dell’ordine dei commercialisti Lorenzo Sauna. Gela si gioca una partita importante e non sarà facile mettere insieme i pezzi di un disegno più ampio capace di garantire sviluppo e occupazione.

di Graziano Amato

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