NUCCIO MULÈ DENUNCIA LO STATO DI DEGRADO DELLA CHIESA DEL ROSARIO:”CAMPANILE STA CADENDO A PEZZI”

NUCCIO MULÈ DENUNCIA LO STATO DI DEGRADO DELLA CHIESA DEL ROSARIO:”CAMPANILE STA CADENDO A PEZZI”

La chiesa del Rosario figura tra le più antiche di Gela, il suo campanile risale agli inizi del 1800, costruito sulle fondamenta di una chiesa risalente al  XVI secolo e ad oggi versa in uno stato di degrado e precarietà. A denunciare la cosa è stato il professore in pensione ed esperto d’arte Mulè che da oltre 20 anni tenta di porre l’attenzione delle varie amministrazioni susseguitesi nel tempo sull’incredibile patrimonio culturale esistente in città. Questa volta il professore Mulè ha puntato i riflettori sulla chiesa Madonna del Rosario e in particolare sul suo campanile impreziosito da una copertura in maioliche antiche, dai colori sgargianti, giallo e verde, visibile ad occhio nudo fino a qualche tempo fa. Tuttavia, data la precarietà della copertura e dato il rischio di incidenti che queste splendide piastrelle ottocentesche comportavano si è pensato di ricoprire il tetto con un ponteggio che permettesse una maggiore sicurezza quanto meno fino a che non si pensasse ad un intervento definitivo. Da allora sono passati oltre 15 anni e nulla si è mosso, nulla tranne che le maioliche che pian piano stanno cadendo a pezzi. Il professore ha deciso, così, di inviare una lettera aperta a tutti quegli enti che in un modo o nell’altro hanno potere decisionale sulla chiesa del Rosario e sui beni culturali che essa custodisce, dalla sovrintendenza dei beni culturali fino alla Diocesi di Piazza Armerina. Adesso si aprono due possibili strade o qualcuno prenderà a cuore questo bene unico nel suo genere oppure dovremo aspettare altri dieci anni attendendo un vero intervento col rischio di perdere l’ennesimo tesoro cittadino.

di Stefano Blanco

 

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