SALGONO I COSTI DELL’ENERGIA E SI STIMA GIÀ L’AUMENTO DEI PRODOTTI DI CONSUMO A PARTIRE DAL CAFFÈ

SALGONO I COSTI DELL’ENERGIA E SI STIMA GIÀ L’AUMENTO DEI PRODOTTI DI CONSUMO A PARTIRE DAL CAFFÈ

In tempi di Covid-19 le difficoltà soprattutto per i titolari di un attività non mancano, figuriamoci nel settore della ristorazione dove sin da inizio pandemia gli esercenti gridavano a gran voce un aiuto di qualsiasi tipo. Adesso dopo mesi di chiusure e riaperture, tranne che per qualche irrisoria somma rilasciata dal governo mesi fa, ricordiamo i 600 euro di risarcimento dopo il primo lock-down del 2020, nulla più si è mosso, anzi, a Roma hanno deciso di aumentare lentamente il costo delle materie prime e quello delle bollette di luce e gas come se la carenza di clienti non fosse già un duro colpo da affrontare. E così, baristi e ristoratori si trovano praticamente costretti a farsi i conti in tasca cercando di non assottigliare ancora di più il loro già sottilissimo margine di guadagno. Questi rincari stanno ovviamente avendo delle ripercussioni sui guadagni dei titolari delle attività, che si vedono costretti ad aumentare a loro volto il costo dei prodotti che mettono in vendita. Dalle pizze per i pizzaioli, al pane per i panificatori, fino ai caffè per i bar. Ma anche ovviamente sui normali consumatori che adesso ci pensano più di una volta prima di andare a fare colazione al bar o fare una cena al ristorante. Gli aumenti non sono ancora stati ufficializzati anche se ormai si tratta di una formalità e tra le cronache nazionali si sente persino parlare di ristoratori che hanno visto le loro bollette triplicate o quadruplicate. Insomma, aumentano i costi ma non gli stipendi con i consumi di caffè che si stima caleranno di oltre il 40%.

di Stefano Blanco

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