MUSUMECI NON AZZERA E IL PD ATTACCA: “VADA IN PROCURA” DIVENTERÀ BELLISSIMA: “FIDUCIA AL PRESIDENTE”

MUSUMECI NON AZZERA E IL PD ATTACCA: “VADA IN PROCURA” DIVENTERÀ BELLISSIMA: “FIDUCIA AL PRESIDENTE”

Al momento, con molta probabilità non ci sarà nessun azzeramento della Giunta regionale. Il silenzio di Musumeci arriva a 24 ore di distanza dall’infuriata contro i franchi tiratori che all’Ars non l’hanno votato come grande elettorale al Quirinale. Il presidente infatti è arrivato terzo, dopo il presidente dell’assemblea Miccichè e il grillino Di Paola. Un affondo politico lo ha definito Musumeci che aveva inizialmente minacciato le dimissioni, poi annunciato l’azzeramento. Reazioni calde che lo hanno portato a definire i deputati della sua stessa maggioranza scappati di casa, disertori e ricattatori. Dinamiche sicuramente simbolo di un malessere che sta attraversando la maggioranza regionale. Insinuazioni gravi secondo il segretario provinciale del Partito Democratico Peppe Di Cristina. La diatriba politica potrebbe aver ufficialmente aperto la campagna elettorale. Qualcuno traduce il mancato voto dei suoi fedeli come una sfiducia. Il presidente potrebbe prendere tempo per confrontarsi con i partiti e capire se ci siano le condizioni per formare un nuovo governo. Nel frattempo le opposizioni attaccano. In queste ore, pieno sostegno è arrivato a Musumeci dalle delegazioni di Diventerà Bellissima, compresa quella di Gela. In realtà, il terremoto politico regionale qualche scossone a Gela lo provoca. Musumeci, sostenuto da un’ampia fetta della maggioranza Greco, per le opposizioni è un nemico della città. Diventerà Bellissima Gela si rivolge anche al deputato forzista Mancuso che nelle scorse ore ha consigliato le dimissioni a Musumeci.

di Graziano Amato

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