MUSUMECI AZZERA LA GIUNTA REGIONALE MA NON SI PROSPETTANO RIPERCUSSIONI AL LIVELLO LOCALE

MUSUMECI AZZERA LA GIUNTA REGIONALE MA NON SI PROSPETTANO RIPERCUSSIONI AL LIVELLO LOCALE

Ci sarà anche il gelese Di Paola, da qualche giorno capogruppo del M5S all’ARS, tra i grandi elettori al quirinale per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Il grillino, con 32 voti si è piazzato secondo dopo il presidente dell’assemblea Gianfranco Miccichè votato da 44 deputati. Ad arrivare terzo è stato il presidente della Regione Nello Musumeci, con soli 29 voti. Uno smacco politico, secondo il governatore, che ha annunciato l’azzeramento della Giunta regionale. Non tutti gli assessori torneranno a casa, probabilmente resteranno i fedelissimi ma Musumeci è intenzionato a costruire un nuovo governo da portare avanti fino alla fine del suo mandato. Inizialmente il presidente aveva minacciato di rassegnare le proprie dimissioni, poi ha optato per l’azzeramento. Ogni deputato poteva esprimere due preferenze. Pd e M5S hanno convogliato i voti su Di Paola. Il centro destra su Miccichè e Musumeci, ma lo stesso è arrivato terzo. Dunque una decina di deputati di maggioranza ha votato come secondo nome Di Paola invece che Musumeci.  Un segnale forte che mette a nudo le crepature della coalizione di centrodestra all’ARS. Al presidente della Regione sono mancati 7-8 voti circa – ha detto durante una diretta su Facebook – sono stato eletto lo stesso ma il dato è politico.  Alcuni deputati hanno pensato di compiere nei miei confronti un atto d’intimidazione – “sono deputati che mi hanno fatto richieste irricevibili – ha aggiunto Musumeci. Sette scappati di casa, disertori e ricattatori li ha definiti il governatore. L’opposizione ovviamente non rimane a guardare. Qualora Musumeci decidesse di dimettersi da grande elettore invece, il suo posto lo prenderebbe il gelese Giuseppe Arancio, tra i più anziani votanti all’ARS. Per la prima volta due gelesi contribuirebbero all’elezione del capo dello stato. Adesso bisognerà attendere e capire chi riconfermerà Musumeci all’interno della propria Giunta. Secondo i deputati regionali gelesi l’azzeramento non avrà ripercussioni sul governo locale, ma sono tanti gli esponenti della maggioranza Greco che conservano rapporti istituzionali con gli assessori regionali. Di certo c’è che ad uscirne politicamente vincitore al momento è l’asse Pd – M5S pronto a conquistare l’intera Regione e anche il Comune di Gela alle prossime elezioni.

di Graziano Amato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.