IMMAGINI ESCLUSIVE DEL MUSEO DEL MARE E LAVORI IN DIRITTURA D’ARRIVO DANNO SPLENDORE AI NUOVI SPAZI

IMMAGINI ESCLUSIVE DEL MUSEO DEL MARE E LAVORI IN DIRITTURA D’ARRIVO DANNO SPLENDORE AI NUOVI SPAZI

Il museo della nave antica non è più un semplice progetto su carta come è possibile notare dalle immagini esclusive che la sovrintendenza ci ha permesso di girare stamani nel bel mezzo di bosco littorio dopo mesi di lavori la creazione dello splendido museo è ormai in dirittura d’arrivo. Si tratta di un progetto ambizioso portato avanti dalla sovrintendenza dei beni culturali di Caltanissetta che ruota attorno al nave greca riscoperta ormai più di venti anni fa e che non ha mai trovato una degna sistemazione. La nave in questione è l’imbarcazione greca integra più antica mai riportata alla luce fino ad ora ed è addirittura la terza più antica al mondo. Un piccolo tesoro dal valore inestimabile che negli anni è stata esposta al pubblico solo una volta a Forlì dopo essere stata restaurata a Londra. Ad oggi dopo anni e anni di battaglie sembra che manchi davvero pochissimo e la nave potrebbe finalmente trovare la sua nuova casa all’interno di quello che sarà un vero e proprio gioiello tutto gelese. I lavori al museo, diretti dall’architetto Ettore di Mauro, anche progettista, e coordinati dal responsabile unico del procedimento Ennio Turco, si protrarranno per almeno altri sei mesi ma ciò che sta prendendo forma proprio sotto gli occhi dei cittadini è un museo maestoso, qualcosa di mai visto prima qui in città che oltre a valorizzare la nave greca potrebbe diventare un punto di riferimento importante per tutta l’isola. Le immagini esclusive mostrano un progetto quasi ultimato, quanto meno dal punto di vista strutturale con un tetto che ricorda la chiglia di una nave rovesciata e che entrando da quella che sarà l’entrata principale del museo rappresenta un colpo d’occhio che lascia meravigliati quasi senza fiato. Oltre che al museo della nave da qualche settimana sono partiti i lavori per il rifacimento degli uffici della sovrintendenza presenti nei pressi di bosco Littorio restaurabili grazie ad un finanziamento Eni. Insomma, pare che il 2022 potrebbe portare a Gela un incredibile ventata di aria fresca sotto forma di museo e chissà che con il vento in poppa la zona di bosco Littorio possa diventare il polo museale che tutti sognano.

di Stefano Blanco

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