NIENTE CAFFÈ AL BAR SENZA SUPER GREEN PASS CON LA NUOVA STRETTA ANTICOVID DEL GOVERNO IN VIGORE DA OGGI

NIENTE CAFFÈ AL BAR SENZA SUPER GREEN PASS CON LA NUOVA STRETTA ANTICOVID DEL GOVERNO IN VIGORE DA OGGI

A partire da oggi scatta la nuova ordinanza che prevede l’obbligo di Green Pass rafforzato anche in bar, ristoranti, alberghi, piscine, nonché sui mezzi pubblici come bus urbani, treni, aerei e navi compreso il traghetto dello stretto. Con Green Pass rafforzato o super Green Pass si intende il certificato verde che viene rilasciato dopo la terza somministrazione. Da oggi anche i tempi per l’inoculazione della nuova dose cambiano passando da 5 a 4 mesi e, anche se non si tratta di tempi obbligatori, a partire dal quarto mese in poi il Green Pass con sole due dosi non sarà più valido e sarà necessario abbinare ad esso un tampone effettuato non più di 48 prima del controllo. Si tratta di una stretta forte che il governo Draghi ha voluto dare come risposta ai non vaccinati, liberi adesso di recarsi solo in negozi e servizi essenziali. La decisione presa in considerazione già da settimane in previsione di questa quarta ondata scatta anche in vista del cambio di colore dell’ennesima Regione, adesso, infatti, sono 15 le regioni Italiane in zona gialla con alcune di esse come la Lombardia e la stessa Sicilia che rischiano la zona arancione. I disagi dovuti a queste nuove restrizioni non sono stati di certo pochi, a partire dai mezzi pubblici con Trenitalia che ha comunicato la cancellazione temporanea di oltre 180 tratte regionali, mentre sullo stretto stamani si registravano file chilometriche davanti al molo San Francesco a Messina agli imbarcaderi della Caronte & Tourist rallentati a causa dei controlli del certificato verde. In sintesi ciò che si sta verificando è una sorta di lock-down per non vaccinati anche se, in alcuni casi come per bar o ristoratori sono per lo più i commercianti a pagarne le spese. In piazza Umberto I stamani sono partite le prime sanzioni di oltre 700 euro per il titolare di un bar e per un suo cliente sprovvisto di Green Pass. Multe salate che in molti casi vanno a pesare su un settore più volte chiamato a chiudere in questi due anni di pandemia.

di Stefano Blanco

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