CONFUSIONE SU TAMPONI ED ESITI: “PRESENTARSI SOLO AL TERMINE DELLA QUARANTENA”

CONFUSIONE SU TAMPONI ED ESITI: “PRESENTARSI SOLO AL TERMINE DELLA QUARANTENA”

Con 3000 positivi il sistema organizzativo rischia di implodere. I nuovi protocolli sui tamponi e le quarantene dovrebbero snellire il lavoro dell’ASP e di conseguenza anche le file al drive in del Palacossiga ma serve il contributo di tutti affinché il meccanismo non si inceppi: farmacie, laboratori, cittadini e medici di famiglia. Ricordiamo che chi risulta positivo dopo aver eseguito un tampone in un centro abilitato non dovrà più passare dal Palacossiga per la conferma molecolare. Saranno le farmacie stesse a consegnare l’esito cartaceo al paziente e caricarlo sul portale regionale. Nelle scorse ore  molti farmacisti hanno trovato il sistema inceppato,   probabilmente a causa dei grandi numeri ma l’ASP ha invitato gli stessi a comunicare ugualmente i dati dei positivi allo Spemp, anche via email. I. N farmacia dovranno recarsi anche quei soggetti che risultano positivi ad un tampone autosomministrato, per ottenere il certificato di positività. Cresce la paura degli utenti: “com’è possibile che in farmacia i probabili positivi attendono l’esito del tampone tra la gente in fila che deve anche acquistare i farmaci – si chiede un utente su Facebook. Ma i disguidi non si fermano qui. Nelle scorse ore al Palacossiga pare si siano presentati soggetti positivi per sottoporsi al tampone rapido prima del previsto. Con quasi tremila positivi accertati per l’ASP diventa sempre più difficile contattarli e comunicargli la data esatta, a seconda dello stato vaccinale. È per questo che l’ASP ha lanciato un appello a farmacisti e medici di famiglia, affinché gli stessi supportino i pazienti comunicandogli la data esatta per eseguire il test rapido. Va ricordato che i positivi vaccinati con terza dose o con ciclo completato da meno di quattro mesi dovranno presentarsi all’Hub all’ottavo giorno di isolamento. I positivi non vaccinati o vaccinati da più di quattro mesi andranno al Palacossiga all’11esimo giorno di isolamento. È necessario che portino con se in ogni caso il certificato di positività rilasciato dalla farmacia o dal laboratorio. È importante rispettare la regola, soprattutto per non intasare la fila inutilmente, visto che gli operatori in caso contrario non potranno eseguire il tampone. Dopo l’esecuzione del test si può tornare a casa in attesa della risposta. I sanitari chiameranno solo in caso di positività per comunicare la prosecuzione dell’isolamento. Se il paziente non riceve nessuna chiamata vuol dire che è negativo. L’esito viene caricato anche sul portale, ma nelle scorse ore gli utenti hanno notato qualcosa che non va. “non ho ricevuto nessuna chiamata ma sul portale sono spuntato positivo – scrive Filippo su Facebook –  mi hanno chiamato per comunicare l’esito positivo – commenta anche Tony – ma per il portale sono negativo. Un  disguido che abbiamo riscontrato soltanto negli ultimi giorni a causa dell’eccessiva mole di lavoro  chiarisce il coordinatore asp  dei tamponi dell’ area sud.

di Graziano Amato

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