SOSPESI I CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ANCHE IL CALCIO LOCALE DEVE FARE I CONTI CON IL COVID

SOSPESI I CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ANCHE IL CALCIO LOCALE DEVE FARE I CONTI CON IL COVID

Anche il calcio locale è costretto a fare i conti con il Covid-19. Il diffondersi del virus anche a causa della variante omicron e le positività già registrate all’interno di numerose società del mondo dilettantistico regionale, dall’eccellenza alla terza categoria, hanno indotto la Lega ad agire con la massima prudenza. In particolare, sul calcio dilettantistico si è deciso di procedere verso la sospensione dell’attività agonistica. La decisione ufficiale è stata presa proprio negli scorsi giorni dal comitato regionale Sicilia convocato dal presidente Sandro Morgana. Il presidente Morgana si è sempre detto fiducioso nel portare avanti l’attività calcistica in Sicilia ed ha rivendicato al comitato regionale la determinazione e la volontà di riprendere regolarmente i campionati dopo due anni difficili ma difronte ad una situazione epidemiologica delicata non ha potuto che prendere atto e rinviare come peraltro già avvenuto in Lombardia, Veneto e Toscana. È difficile dunque che domenica 9 ripartano i dilettanti con la disputa della prima giornata di ritorno dei vari campionati. E per diverse categorie si prevede uno slittamento quanto meno per il mese di gennaio in attesa di capire come possa evolversi la pandemia. La situazione calendari, dunque, diventa ancora tutta da decifrare per quanto riguarda i campionati dilettantistici e giovanili, con indiscrezioni a volte non seguite da comunicazioni ufficiali e comitati regionali che si muovono in ordine sparso. Per le società gelesi come per quelle di tutta Italia questo stop non è di certo una novità e si spera semplicemente che non comprometta l’andamento del campionato. Gela FC, SSD Gela e Gela Calcio, al di là di qualche partita storta, soprattutto nell’ultimo periodo per i gialloneri, stavano vivendo tutte e tre un campionato da assolute protagoniste. Il timore è questa pausa forzata possa rivelarsi deleteria facendo perdere il ritmo e i minuti sulle gambe dei calciatori ma l’obiettivo conclamato delle società è quello di approfittare di queste settimane di stop per lavorare sulle menti dei giocatori facendo venire il loro la fame di tornare a giocare per un girone di ritorno che sta per cominciare e ci dirà finalmente fin dove le squadre gelesi possono ambire.

di Stefano Blanco

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