“CIBO, VINO E POESIA” NEL NUOVO LIBRO DI MARIA GRAZIA FASCIANA STIMOLO PER GLI ALUNNI DELL’ALBERGHIERO

“CIBO, VINO E POESIA” NEL NUOVO LIBRO DI MARIA GRAZIA FASCIANA STIMOLO PER GLI ALUNNI DELL’ALBERGHIERO

Cibo, vino e poesia. Sono questi gli elementi della nuova fatica letteraria di Maria Grazia Fasciana. “Sicilia cibo e poesia: ora ti cuntu”  è il titolo dell’opera che pone l’attenzione sulle antiche tradizioni della cucina siciliana in dialetto e in rima. L’autrice ha presentato l’opera per la prima volta presso l’auditorium della scuola Santa Maria di Gesù alla presenza degli studenti dell’istituto alberghiero serale di Gela. In un momento storico in cui il contemporaneo a volte ruba spazio all’antico, nell’opera Maria Grazia Fasciana non trascura le tradizioni locali esponendole in maniera originale. Dialetto, rime, aneddoti e curiosità si possono trovare tra le pagine di un libro tutto da gustare che affonda le radici anche nell’antica Grecia con qualche  ricetta di Archestrato da Gela. A dialogare con l’autrice è stata l’insegnante Giovanna Samparisi. Il libro non lascia niente al caso e chi meglio del maestro assaggiatore dell’Onav Enrico Toscano poteva accostare ad ogni piatto il vitigno giusto. Un altro  momento formativo per gli studenti dell’alberghiero serale. Un importante stimolo per loro che ogni giorno hanno a che fare con gli elementi presenti nel libro: cibo, vino e letteratura.

di Graziano Amato

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