NATALE AL LICEO GENTILE, GLI STUDENTI PROTAGONISTI DEL DOMANI: “LA PANDEMIA NON PORTERÀ VIA IL NATALE”

NATALE AL LICEO GENTILE, GLI STUDENTI PROTAGONISTI DEL DOMANI: “LA PANDEMIA NON PORTERÀ VIA IL NATALE”

“LA PANDEMIA NON PORTERÀ VIA IL NATALE”. È LO SLOGAN CHE È STATO LANCIATO AL LICEO DELLE SCIENZE UMANE PARITARIO “G. GENTILE” DI CALTAGIRONE. LA FESTA DI NATALE VISSUTA ALL’INTERNO DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO ERA UN MOMENTO ATTESO PER MIGLIAIA DI STUDENTI. QUEST’ANNO NONOSTANTE LE RESTRIZIONI DOVUTE DALLA PANDEMIA DA COVID 19 NON HANNO FERMATO L’ENTUSIASMO E LA VOGLIA DI STARE INSIEME MA CON SICUREZZA. IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE PARITARIO DI CALTAGIRONE HA DATO ATTENZIONE ALLA SOCIALIZZAZIONE E ALL’IMPORTANZA DELLO STARE INSIEME CON LE DOVUTE CAUTELE ATTRAVERSO L’ESIBIZIONE DI CANTI E RECITE DELLA TRADIZIONE DEL NATALE IN SICILIA MA CON LE DOVUTE PRECAUZIONI. UNO SGUARDO COME ABBRACCIO. UN SORRISO NASCOSTO DALLA MASCHERINA E LA FIDUCIA DI STARE INSIEME ANCHE SE DISTANTI. UN MODO PER NON PERDERE QUELLA NECESSITÀ FONDAMENTALE CHE OGNI STUDENTE VIVE NELL’ETÀ ADOLESCENZIALE. CANTI E SUONI ORIGINALI DEL NATALE HANNO INCORNICIATO IL PERIODO DELLE FESTIVITÀ ANCHE SE SENZA PUBBLICO GRAZIE AI MEZZI TECNOLOGICI CHE IMMORTALANO TUTTI I MOMENTI CHE RENDONO PROTAGONISTI PROPRIO GLI STUDENTI. LO ZAMPOGNARO HA ALLIETATO IN UN’ATMOSFERA MAGICA QUELLA VOGLIA DI AMARE IL NATALE COME IL PASSATO, PRESENTE E FUTURO.

“DEVE ESSERE RICORDATO AI RAGAZZI LA VOGLIA DI VIVERE – HA DETTO L’INSEGNANTE NATHALIA CATENA, – LA PAURA BISOGNA SAPERLA GESTIRE. QUESTO È IL MESSAGGIO CHE CERCHIAMO DI TRASMETTERE AI NOSTRI RAGAZZI – CONCLUDE – SENZA MAI DIMENTICARE CHE LA VITA È UN DONO PREZIOSO”. “IN QUESTO PERIODO DI COVID SONO EMERSE PROBLEMATICHE DI ANSIA E DISTURBI ALIMENTARI – HA DETTO L’INSEGNANTE DELIZIA LANTIERI – ENTRAMBE SONO UN MODO PER FAR FRONTE A UNA SITUAZIONE DI STRESS CHE DOVREBBE TROVARE UNO SFOGO CON MOMENTI DI AGGREGAZIONE E DI SCAMBIO”. “ANCHE ATTRAVERSO GLI OCCHI RIUSCIAMO A SCAMBIARCI QUELL’ABBRACCIO CHE NON POSSIAMO AL MOMENTO PIU DARCI – HA DETTO L’INSEGNANTE PAOLA MATAFU’ – OGGI È UN MOMENTO DI SCAMBIO E DI AUGURI DIVERSO, OGNI STUDENTE ESPRIMERA’ SE STESSO ATTRAVERSO L’ARTE CHE METTE IN RISALTO LA LORO ESSENZA DI COMUNICARE”. “FARE ATTIVITA’ FISICA PER RAGAZZI È SOCIALIZZARE – HA DETTO L’INSEGNANTE ELISABETTA PAGANO – COME SANA COMUNICAZIONE E PER ESPRIMERE SE STESSI NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE. UN MONITO PER NON LASCIARSI ANDARE DALLE PAURE CHE QUESTO PERIODO STORICO HA SICURAMENTE TRASMESSO AI PIU’ GIOVANI”.

“LA SCUOLA HA IL DOVERE DI EDUCARE I GIOVANI ANCHE ATTRAVERSO LA CONVIVIALITÀ E LA SOCIALIZZAZIONE – HA DETTO IL COORDINATORE DIDATTICO FRANCESCO BUNETTO – PERCHÉ NEL LORO PASSATO C’È ANCHE IL FUTURO, FATTO DI CAPACITÀ DI STARE INSIEME, CONDIVIDERE E VIVERE INSIEME. IL NATALE – CONCLUDE – CONTINUA AD ESSERE UN MOMENTO MAGICO PER TUTTI, DAI PIÙ PICCOLI AI PIÙ GRANDI, COME AUSPICIO CHE PRESTO POTREMMO RITORNARE AD ABBRACCIARCI E UNIRCI ANCORA DI PIÙ DOPO LA PANDEMIA”.

di Jessica Montemagno

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