CONTINUA LA STRISCIA DI PARTITE SFORTUNATE DEL GELA FC CON L’ARRIVO DELLA QUINTA SCONFITTA CONSECUTIVA

CONTINUA LA STRISCIA DI PARTITE SFORTUNATE DEL GELA FC CON L’ARRIVO DELLA QUINTA SCONFITTA CONSECUTIVA

Momento nero per il Gela Fc. Quinta sconfitta consecutiva contro il Comiso e solo 2 gol segnati nelle ultime cinque giornate per i gialloneri che hanno perso il ruolo di protagonista del campionato passando dal primo al quinto posto. Il reparto offensivo adesso è chiamato a fare qualcosa di più seppur domenica contro il Comiso le occasioni non siano mancate. Ennesima giornata da dimenticare per il Gela FC che chiude il girone di andata subendo la quinta sconfitta consecutiva questa volta in casa con il Comiso. Una striscia di risultati negativi che pesano notevolmente in termini di classifica. I gialloneri nelle ultime cinque partite, infatti, hanno perso ben quattro posizioni passando da un ruolo di protagonista assoluta, con un incredibile filotto di otto risultati utili consecutivi, ad un quinto posto amarissimo che dista ben 10 pesantissimi punti da un Mazzarrone indemoniato. Nel campionato di promozione è solo la prima classificata di ogni girone ad essere promossa in eccellenza ecco perché seppure ancora niente sia deciso questo quinto posto brucia ancora di più. Un altro dato che preoccupa è quello dei gol segnati. La squadra di mister Evola nelle ultime cinque giornate ha messo a segno solamente due gol a dimostrazione che il reparto che sta soffrendo di più sia proprio quello offensivo con l’assenza di Scerra e il periodo di magra di Giaquinta che iniziano a pesare. Tornando alla partita di ieri, tuttavia l’undici gelese, ha ben poco da recriminare. Infatti, rispetto alle precedenti giornate, in campo domenica, si è visto un buon Gela capace di tornare a fraseggiare come nelle prime partite e a costruire diverse occasioni. Non è mancata come al Solito la sfortuna. Gli avversari hanno avuto la lucidità di sfruttare una ripartenza nel primo tempo prendendo in contropiede il Gela e segnando l’unico gol del match al 24° a firma di Camarà. Da lì in poi il Comiso ha deciso di chiudersi nella propria metà campo. Nel secondo tempo i gialloneri hanno provato ad alzare il ritmo ma la mancata freddezza sotto porta ha portato Ascia e compagni a chiudere il match non mettendo a segno alcun gol. Al contrario il Comiso ha avuto solamente due occasioni da rete durante tutto l’incontro. Tanta amarezza, dunque, per una partita persa di misura 0 a 1 ma che poteva certamente avere un esito diverso. Novembre e dicembre da dimenticare ai gialloneri non resta che rimboccarsi le maniche, tornare a vincere e sperare in un calo del Mazzarrone.

di Stefano Blanco

 

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