RAPIDA RISALITA DEI CONTAGI CON 237 CASI TOTALI E TORNA L’INCUBO COVID A GELA

RAPIDA RISALITA DEI CONTAGI CON 237 CASI TOTALI E TORNA L’INCUBO COVID A GELA

E’ una rapida e preoccupante risalita dei contagi quella che si registra a Gela. Sono 237 gli attuali positivi in città. A far lievitare il dato sono stati gli ultimi bollettini emanati dall’ASP. Solo nelle ultime 24 ore sono stati 41 i casi accertati, tutti in isolamento domiciliare. Due gelesi sono finiti in ospedale, ricoverati in regime ordinario. Al Vittorio Emanuele sono 8 i letti occupati. Il giorno precedente altri 36 tamponi erano risultati positivi. È un trend preoccupante, specie in vista delle feste natalizie, quando gli assembramenti, soprattutto familiari, sono all’ordine del giorno. A questo va aggiunto il dato delle vaccinazioni ancora troppo basso. A livello provinciale sia le prime che le seconde dosi superano l’80%, ma Gela è ancora fanalino di coda. C’è un ottima risposta in merito alle terze dosi, ma in tanti non sono ancora protetti: il dato supera sfiora il 77% di prime dosi inoculate, considerando che circa il 73% di popolazione ha completato il ciclo ricevendo la seconda. Bene dunque chi sceglie di affidarsi alla dose aggiuntiva, e al momento sono per lo più over 50 e 60, ma con questi numeri e un contagio che ha ripreso a correre veloce, anche a causa delle basse temperature, in tanti potrebbero rischiare il ricovero. È per questo che ieri il sindaco Lucio Greco si è recato all’Hub per lanciare l’ennesimo appello. La struttura accoglie tutti anche senza prenotazione, ma si presenta sistematicamente semi vuota. Da speranza il dato dei ricoveri, al momento stabile. Ma una  risalita dei contagi insieme ad una scarsa adesione alla campagna vaccinale potrebbe far ripiombare la città in un cambio colore. Da ieri intanto è entrato in vigore il super Green Pass. Anche le forze dell’ordine negli ultimi giorni hanno intensificato i controlli, soprattutto all’interno dei locali notturni.

di Graziano Amato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.