NATALE 2021 FRA INCERTEZZE E PAURE, CANCELLATE 11 MLN DI PRENOTAZIONI, L’APPELLO: “VACCINATEVI”

NATALE 2021 FRA INCERTEZZE E PAURE, CANCELLATE 11 MLN DI PRENOTAZIONI, L’APPELLO: “VACCINATEVI”

Cosa aspetta alla Sicilia nelle prossime settimane è ancora presto per dirlo, certo è che politica, sanità e sigle datoriali sono in fermento per salvare da un lato le festività natalizie ed evitare che la situazione degeneri. Commercianti e sindacati hanno già le idee chiare: le chiusure vanno totalmente evitate, anche perché la Sicilia finora sembra aver retto bene e responsabilmente il peso della risalita dei contagi. Il fenomeno ha già danneggiato il turismo natalizio con la cancellazione di 11 milioni di prenotazioni in previsione dei ponti dell’immacolata, del Natale e di capodanno. A rivelarlo un’indagine di Confcommercio. Trentacinque milioni gli italiani che erano pronti a partire, mentre ai viaggiatori sono state già inviate 2 milioni di disdette. Ci sono comunque 12 milioni di italiani che non hanno ancora rinunciato alle vacanze, anche se molti hanno cambiato meta privilegiando per lo più visite ad amici e parenti. Per Confturismo e Confcommercio : “”è l’effetto ‘freezer’ che le notizie sull’aumento dei contagi Covid-19 esercitano su una stagione invernale che doveva archiviare definitivamente la crisi, e invece si preannuncia ancora molto incerta””.   più che la paura prevale l’incertezza, per questo le sigle datoriali ora chiedendo indicazioni chiare ed immediate. Sui tavoli istituzionali ci sono questioni ataviche come un super Green Pass per i vaccinati, con più agevolazioni e anche l’obbligatorietà del vaccino su cui spinge anche il presidente della Regione Nello Musumeci. L’obbligo del vaccino è una necessità, non più un opzione  – ha detto. Sull’argomento si dividono anche le opinioni dei presidenti delle regioni, che hanno già chiesto precise misure al governo. Qualche indicazione in più arriverà giovedì. L’obbiettivo è limitare le chiusure, salvare il Natale e il turismo invernale. C’è chi chiede di attivare il super Green Pass soltanto nelle zone critiche, arancioni e rosse, chi chiede maggiori controlli alle frontiere e chi spinge per aprire le terze dosi anche agli under 40. La preoccupazione cresce anche per i sanitari. C’è anche la Sicilia tra le regioni in cui è salito il tasso di occupazione delle terapie intensive. Sull’isola è al 10%. “”chiediamo a tutti gli italiani di vaccinarsi e ai vaccinati da più di 6 mesi di fare la terza dose è l’appello della società italiana  rianimazione e terapia intensiva -i reparti  rischiano l’intasamento entro un mese»  con queste cifre  e con questa tendenza preoccupante, che cade nel periodo autunnale e invernale in cui le aree critiche sono già sotto pressione, nel giro di un mese il sistema ospedaliero delle terapie intensive rischia pericolosamente l’intasamento.

di Graziano Amato

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