CLAMOROSO RIBALTONE, AL CAMPETTO “TONY IUDICELLI” VA IN SCENA UNA PAZZA PARTITA

CLAMOROSO RIBALTONE, AL CAMPETTO “TONY IUDICELLI” VA IN SCENA UNA PAZZA PARTITA

A Niscemi la mania del calcio a 5 c’è sempre stata alimentata dai vari tornei scolastici e interquartiere. Questa passione quest’anno è culminata con l’inscrizione della prima squadra di Futsal della storia niscemese che parte dal campionato di serie d, girone di Enna. Il quintetto messo su dalla dirigenza e allenato dal mister Gaetano Militello, uomo di grande esperienza soprattutto nel calcio a 11, sta ottenendo risultati altalenanti seppur promettenti. La quarta giornata di campionato è andata in scena proprio questo sabato e ha visto la squadra niscemese subire un incredibile ribaltone proprio nei minuti finali. La partita contro il Leonforte, infatti, sembrava indirizzata verso i titoli di coda quando a metà del secondo tempo Ragona ha realizzato il quinto gol per la squadra di casa con un incredibile cannonata su punizione provocando l’ovazione del numeroso pubblico. Subito dopo è arrivata anche la sesta rete che portando il risultato sul 6 a 3 parziale ha fatto abbassare la guardia ai ragazzi di mister Militello. Il Leonforte sembrava demoralizzato quando nel giro di pochi minuti sono arrivati prima il gol del 6 a 4 su disattenzione della difesa e poi il 6 a 5 su un tiro velleitario che pero il portiere non è riuscito a intercettare. Alla vista dello sconforto niscemese i leonfortini si sono galvanizzati realizzando la bellezza di 3 gol nel giro di altrettanti minuti. I padroni di casa oramai sulle ginocchi hanno realizzato un ultimo gol portando il risultato finale sul 7 a 8 con l’amarezza e sbigottimento di tifosi e giocatori. La nuova Niscemi adesso dopo 4 giornate ha collezionato due vittorie e due sconfitte, alla prima esperienza in una competizione di questo tipo, con queste regole, si tratta di un bottino tutto sommato soddisfacente che non abbatte le ambizioni della squadra che ha l’obiettivo di divertirsi ma senza sfigurare e puntando, perché no, alle zone alte della classifica.

di Stefano Blanco

 

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