SERVIZIO CUP INUTILIZZABILE PER DEBOLI E OSPEDALE ALLO SBANDO: CAPICI SCRIVE A RAZZA

SERVIZIO CUP INUTILIZZABILE PER DEBOLI E OSPEDALE ALLO SBANDO: CAPICI SCRIVE A RAZZA

Da sempre attento alle esigenze dei più deboli, l’avvocato Paolo Capici è tornato a denunciare alcune emergenze che riguardano il sistema sanitario locale. In una nota indirizzata all’assessore regionale Ruggero Razza ha elencato le criticità del Vittorio Emanuele.   da mesi, ad esempio,   è possibile raggiungere il centro unico di prenotazione soltanto via telefono. Secondo la denuncia dell’avvocato il paziente con ricetta alla mano deve attraversare una lunga trafila prima di parlare con un’operatore. Capici dopo essersi rivolto alla direzione generale  ha informato i dirigenti locali che fin da subito si sono mostrati disponibili. Di tutt’altro parere sono il direttore generale  e  quello sanitario. In una nota hanno chiarito intanto che la risoluzione dei problemi spetta all’azienda provinciale e non a quella locale. Inoltre hanno spiegato che segnalazione dell’avvocato Capici è stata subito presa in considerazione e che in quelle giornate  c’è stato un sovraccarico di chiamate associato ad una diminuzione di operatori. Per l’avvocato Capici però ci sono gravi problemi che vanno anche oltre ai disagi legati al cup. Nella nota dirigenziale l’ASP ha spiegato che, superata la fase critica della pandemia, c’è in atto un processo di riorganizzazione  per tutte le unità operative. Per l’avvocato Capici non basta trincerarsi dietro l’emergenza Covid-19.

di Graziano Amato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *