RISALITA DEI CONTAGI, L’INFETTIVOLOGO CASCIO, ”TERZA DOSE E SALVAGUARDIA DEI FRAGILI PER EVITARLA”

RISALITA DEI CONTAGI, L’INFETTIVOLOGO CASCIO, ”TERZA DOSE E SALVAGUARDIA DEI FRAGILI PER EVITARLA”

Spaventa a metà la possibile quarta ondata. Un lieve rialzo dei contagi c’è in tutta la Sicilia. A pagare il prezzo più alto sono le piccole città in cui la percentuale di vaccinati non raggiunge neppure  il 70%. È ancora presto per stabilire se ci sarà una pesante ondata autunnale come lo scorso anno, ma la differenza la faranno i vaccini. Specialmente adesso è necessaria la collaborazione di tutti. Secondo l’infettivologo e docente universitario Antonio Cascio gli ospedali potrebbero ancora riempirsi di pazienti non vaccinati ma anche di quelli immunizzati o da troppo tempo, o anziani o ancora  estremamente fragili. È un po’ quello che sta accadendo a Catania, dove i reparti sono tornati a riempirsi. Al Sandro non ci sono più posti e scarseggiano al San Marco. Sono per lo più pazienti non vaccinati – ha spiegato il primario di pneumologia Covid-19 Sandro Di Stefano a la Sicilia – ma ci sono alcuni pazienti vaccinati con doppia dose. Si tratta di persone molto fragili e anziane in cui lo stato di salute era già precario e ora è stato  aggravato dal Covid-19.   la copertura  degli anticorpi  è inferiore nelle persone precarie. È per tutelare anche loro che bisogna continuare a mantenere alta l’attenzione. Ci sono poi tanti giovani che non possono ancora ricevere il vaccino, possibili veicoli di contagio. Secondo l’infettivologo è corretto parlare di pandemia dei non vaccinati. Ma grazie alla terza dose e un pizzico di responsabilità il prossimo potrebbe essere un Natale senza restrizioni. Al momento regge bene la provincia di Caltanissetta. Prima classificata per immunizzati Acquaviva Platani con un 95% di prime dosi inoculate e 93% di immunizzati con ciclo completo.   in quanto a prime dosi nessuna città è al di sotto del 70%, compresa Gela che supera la soglia percentuale anche in merito alle 2 dosi. Stabili i ricoveri: 15 in tutta la provincia, soltanto uno in terapia intensiva mentre sono 259 i positivi in quarantena.

di Graziano Amato

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