RESIDENTI NISCEMESI STUFI DEL DEGRADO DELLA DOMENICA MATTINA. PARTITO L’HASHTAG #PIÙCESTINIPERIFESTINI

RESIDENTI NISCEMESI STUFI DEL DEGRADO DELLA DOMENICA MATTINA. PARTITO L’HASHTAG #PIÙCESTINIPERIFESTINI

Uno scenario di degrado che si ripete ogni domenica mattina. Proprio qualche giorno fa abbiamo sentito parlare del quartiere sante croci di Niscemi, teatro della devastante frana di 24 anni fa, e di come l’Amministrazione da tempo discuta su una riqualifica di grossa portata dell’intera zona. Tuttavia, il quartiere è conosciuto dai cittadini non solo per quello sfortunato evento storico ma anche e soprattutto perché meta e luogo di incontro di decine e decine di giovani niscemesi. La città del carciofo, come molte altre cittadine di piccole dimensioni, si ritrova ad avere pochi luoghi attrattivi soprattutto per i più giovani che il sabato sera preferiscono riversarsi in parcheggi o nei grandi spiazzali, spesso nei pressi del centro storico ma non solo. Lo fanno per chiacchierare, ascoltare musica e spesso bere qualcosa. Nulla di strano, molti staranno pensando, se non fosse che negli ultimi anni è diventata usanza comune trattare quegli spiazzali come discariche a cielo aperto con una totale incuranza per gli spazi pubblici e un conseguente degrado costante che si accumula di fine settimana in fine settimana. Questo fenomeno ha scatenato la rabbia dei residenti, spesso anche anziani, come il signor Salvatore residente delle sante croci, che al mattino si vedono costretti a dover ripulire con i netturbini che raramente passano da quella zona. Da un lato l’Amministrazione negli anni piuttosto che installare strumenti utili a disincentivare questi comportamenti, come cassonetti o cestini, completamente assenti al di fuori del centro storico, preferisce chiudere al traffico questi spazi pubblici come successo per piazza denominata “la stella” nei pressi del centro sociale Totò Liardo. Dall’altro lato il malcostume dei giovani e meno giovani che hanno dato vita a vere e proprie montagne di rifiuti, come l’ormai celebre cimitero delle bottiglie di birra, così soprannominato dai residenti. Intanto nei vari quartieri sembra muoversi qualcosa e nei social è partito l’hashtag ironico # piucestiniperifestini che potrebbe rivelarsi un primo concreto passo per la riqualificazione di alcuni quartieri di Niscemi.

di Stefano Blanco

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