COMMISSIONI, DOPO LA NOTA DI GRECO E’ SCONTRO, OPPOSIZIONE: “DITTATORIALE, IRRISPETTOSO E FASCISTA”

COMMISSIONI, DOPO LA NOTA DI GRECO E’ SCONTRO, OPPOSIZIONE: “DITTATORIALE, IRRISPETTOSO E FASCISTA”

Il clima è teso. Il sindaco ha definito l’operato di alcune commissioni consiliari militaresco. L’opposizione non ci sta , definisce Greco un dittatore fascista e propone una mozione di censura nei suoi confronti. In una nota inviata ai consiglieri Greco parla di blitz, violazioni di regole, azioni ridicole , grottesche, predatorie e temerarie. Il riferimento è chiaro ed è rivolto al consigliere d’opposizione, nonché presidente della commissione istruzione Salvatore Scerra che lunedì, insieme alla sua vice Alessandra Ascia, si è presentato all’ex convento delle Benedettine per un’ispezione. Successe anche mesi fa quando Scerra si presentò a Timpazzo. L’avvocato nella nota sottolinea che è consapevole del ruolo di controllo che i consiglieri svolgono, ma non condivide le modalità. L’opposizione  in blocco ha respinto la nota del sindaco. Un documento che secondo i consiglieri offende la dignità del ruolo che ricoprono. L’obbiettivo dei consiglieri è quello di comunicare al sindaco un forte segnale di dissenso. Scerra e Bennici hanno ribadito che forse è ancora preso per parlare di sfiducia, e l’opposizione si è rivolta al presidente del consiglio, Salvatore Sammito. Secondo i consiglieri dietro le parole del sindaco ci sono soprattutto motivazioni politiche. Sono state proprio le nuove commissioni a far implodere la crisi di maggioranza. Molti pro Greco sono convinti che dietro al voto segreto delle griglie in estate ci sia stato un complotto, che grazie alla complicità anche di alcuni consiglieri di maggioranza ha spodestato posizioni importanti.

di Graziano Amato

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