ROCCUZZO SINDACO, SBANCA ALLEANZA PD – M5, BENE ANCHE SAN CATALDO CON COMPARATO AL BALLOTTAGGIO

ROCCUZZO SINDACO, SBANCA ALLEANZA PD – M5, BENE ANCHE SAN CATALDO CON COMPARATO AL BALLOTTAGGIO

Festeggiano Pd e movimento cinque stelle per i risultati ottenuti alle comunali in Sicilia del 10 e dell’11 ottobre. L’alleanza giallo rossa ha praticamente sbancato a Caltagirone, dove è stato eletto Fabio Roccuzzo. Il candidato del centrosinistra, alla guida della coalizione “Caltagirone che verrà”, ha ottenuto quasi il 54%  delle preferenze a suo favore. Non sono bastati cinque anni di Amministrazione Ioppolo (coordinatore regionale di Diventerà Bellissima che non si è ricandidato) per garantire alla coalizione di governo regionale – nell’unico comune in cui si presentava unita – la conferma del “feudo”. È questo il primo risultato di peso di queste amministrative.   Fabio Roccuzzo, sostenuto da Pd e movimento 5 stelle, ha surclassato con oltre il 50% (e circa dodici punti  percentuali di distacco) Sergio Gruttadauria, in una sfida che praticamente non c’è mai stata. Roccuzzo, che ha indicato già al primo turno come assessori della sua squadra di governo oltre che dal Pd e cinque stelle è stato appoggiato  da diverse  liste civiche. Il voto di Caltagirone, è il test più significativo di questa tornata elettorale. Secondo il sottosegretario Giancarlo Cancelleri è l’avviso di sfratto del governo Musumeci. Per il segretario regionale Dem Antonhy Barbagallo  Caltagirone è un modello da seguire per il resto della Sicilia,   considerando che nel comune calatino  il centrodestra si è presentato unito e compatto a sostegno del suo candidato e  l’esito  conferma i risultati conseguiti anche nelle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre nel resto d’Italia. Ancora risultati entusiasmanti per il M5S ad Alcamo, Favara. Lentini nel siracusano al ballottaggio, come a San Cataldo, , nel nisseno, dove gioiscono Dem e grillini con Gioacchino Comparato candidato dell’alleanza giallorosa al ballottaggio contro Claudio vassallo appoggiato dalla Lega e da Fratelli d’Italia. I giallorossi non conquistano Vittoria, nel ragusano, dove trionfa Francesco Aiello con oltre il 40% delle preferenze. Sindaco di Vittoria per ben sei volte e deputato regionale in tre legislature. È sostenuto da una coalizione di centrosinistra con Partito Democratico, socialisti-Vittoria in azione, cento passi e Aiello sindaco. Lo segue il candidato del centrodestra Salvo Sallemi, sostenuto da Diventerà Bellissima , Fratelli d’Italia e Lega. Nella Regione dove si è votato in 42 comuni (13 con più di 15mila abitanti) l’affluenza è stata del 56, 66%. Erano chiamati alle urne 537. 294 elettori. I votanti sono in calo in tutti i comuni: a San Cipirrello (Palermo) ha votato il 39, 5% con un calo del 28, 85% e l’unica candidata sindaco non è stata eletta perché non è stato raggiunto il quorum. A Porto Empedocle (Agrigento) però il M5S vede bocciata la sindaca uscente ida carmina che si era ricandidata mentre è in testa il candidato di Forza Italia Calogero Martello.

di Graziano Amato

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