LA CRISI E’ APERTA CON UNA MAGGIORANZA SPACCATA GRECO HA SCELTO DI AZZERARE LA GIUNTA

LA CRISI E’ APERTA CON UNA MAGGIORANZA SPACCATA  GRECO HA SCELTO DI AZZERARE LA GIUNTA

La crisi politica, alla fine, si è aperta. La composizione delle commissioni prima, lo scontro fra civici e forzisti dopo. Neanche il mandato esplorativo affidato a Vicenzo Casciana è riuscito a ricucire la maggioranza e così ieri il sindaco Lucio Greco ha azzerato la Giunta. Non ha direttamente revocato le deleghe ai suoi assessori, ma li ha invitati a firmarle autonomamente. Un’azione che secondo Greco non poteva essere ancora rinviata. Nel tardo pomeriggio di ieri la maggioranza si è riunita. Grandi assenti Udc e Forza Italia, unici due partiti che non hanno consegnato nelle mani del sindaco le dimissioni dei propri riferimenti in Giunta, al contrario di Una Buona Idea con Terenziano Di Stefano e poi Giuseppe Licata, Ivan Liardi e Cristian Malluzzo che le dimissioni le aveva già consegnate al sindaco due settimane fa. Non c’era neanche l’indipendente Rosario Trainito. Greco è convinto che la crisi durerà poco. Intanto ieri non si è trovata la quadra. C’erano i lealisti di Una Buona Idea e un’altra Gela e i critici di Liberamente. I pro Greco torneranno a riunirsi domani. La crepa che si è aperta in maggioranza è profonda. I consiglieri presenti ieri hanno conferito a Greco il  pieno mandato di stilare un documento programmatico sul rilancio dell’azione amministrativa. Tutti auspicano una rapida risoluzione della crisi.  Sono tanti gli scenari che ora potrebbero aprirsi. Greco è passato dalla volontà di assegnare un secondo assessorato a Forza Italia, a chiedere le dimissioni di Nadia Gnoffo. Potrebbero esserci delle riconferme e anche delle sorprese. Nessuno vuole perdere il lavoro svolto, specie su dossier come quelli seguiti da Terenziano Di Stefano allo sviluppo economico con 30 milioni di euro tra le mani. I forzisti, senza garanzie potrebbero lasciare la Giunta, come l’Udc che senza Danilo Giordano  potrebbe alzare i tacchi. Greco li incontrerà domani. A lui ora il compito di ricucire una maggioranza che sta attraversando l’ennesima crisi politica. Greco  rispolvererà gli accordi elettorali per ristabilire un governo solido? Ognuno potrebbe pretendere la propria parte. Al momento è passata la linea dei fedelissimi, che l’azzeramento l’hanno fin da subito proposto. Domani alle 18 si terrà il secondo incontro. Con il lasciapassare di Udc e Forza Italia Greco da lunedì dovrà guardarsi intorno e provare ad accontentare tutti. In caso di rottura con i due partiti invece, il sindaco potrebbe allargare gli orizzonti e chissà pescare dall’opposizione. Greco non ha mai nascosto di guardare con interesse al modello nazionale e non sarebbe una sorpresa se aprisse spiragli al M5S e al Pd.

di Graziano Amato

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