MAGGIORANZA AD OROLOGERIA: LIBERAMENTE E FORZA ITALIA FASTIDIOSE MINE PER I FEDELISSIMI

MAGGIORANZA AD OROLOGERIA: LIBERAMENTE E FORZA ITALIA FASTIDIOSE MINE PER I FEDELISSIMI

Che le fibrillazioni in maggioranza non si sarebbero placate all’indomani del caso scoppiato sulle commissioni era prevedibile. Per i consiglieri pare ci sia stata soltanto una pausa estiva, che non ha appianato le distanze. Greco la partita ora se la gioca tutta in casa, e dovrà stare attento a muovere i giocatori dalla panchina al campo e viceversa. Sono tante le patate bollenti sul fuoco. La prima è rappresentata dai consiglieri di Liberamente, Casciana e Grisanti,   considerati critici per via del loro attegiamento assunto in consiglio, spesso in controtendenza rispetto ai compagni politici. Il loro attegiamento sulla composizione delle nuove commissioni prima dell’estate e i voti contrati in aula su atti importanti mandano su tutte le furie i fedelissimi di Greco, specie quelli di un’altra Gela che ora vogliono vederci chiaro prima di proseguire. Il sindaco ha affidato al capogruppo di Liberamente Vincenzo Casciana il compito di ripristinare l’equilibro in consiglio, mediando con la propria coalizione. I consiglieri più vicini a Greco si attendono un passo importante, che potrebbe passare dalla rimodulazione delle commissioni, che pare si possa fare anche senza modificare il regolamento. I fedeli vogliono un segno tangibile dai più critici, altrimenti potrebbe essere frattura.   considerano la votazione delle nuovi commissioni un affondo politico grave, convinti che alle stesse hanno lavorato sottobanco e con la complicità dell’opposizione proprio Grisanti e Casciana. Le griglie, votate segretamente in aula, non hanno convinto chi ha sempre affiancato lealmente il sindaco. Le definiscono forzate, forse per ripicca. Sono convinti che non sono stati rispettati gli accordi stretti fino a qualche ora prima. È per questo che per i consiglieri la ripartenza e un eventuale cucitura debba partire proprio dalla ricomposizione delle commissioni, dove comunque i pro Greco hanno perso posizioni importanti. Per un’altra Gela Liberamente deve  dimostrare di avere voglia di restituire equilibrio all’interno della maggioranza, anche se ad oggi Casciana pare non abbia ancora fatto il primo passo. Furioso l’indipente Rosario Trainito. Quello che il sindaco Lucio Greco e i due consiglieri di “Liberamente” stanno cercando di raggiungere non è un compromesso che in politica ci può stare – ha dichiarato – la questione si sarebbe già risolta da parecchio tempo, da quando cioè i due consiglieri non hanno votato il bilancio, il pef e hanno preso tante iniziative contro il sindaco e l’Amministrazione. Greco invece non ha esitato ad aprire al dialogo con i due consiglieri di “Liberamente” – ha ancora detto Trainito – non rendendosi conto di farli apparire in questo modo come i vincitori ed i padroni dell’intera maggioranza. Insomma sarà difficile per il sindaco ricomporre un puzzle fortemente lesionato. Anche perché i fedeli, che al momento potrebbero riconoscersi in un’altra Gela, Una Buona Idea e Udc, guardano con attenzione ogni mossa. Gli occhi sono puntati soprattutto sulla rimodulazione delle deleghe. Greco tiene tra le mani le dimissioni dell’assessore Malluzzo. Fino a qualche giorno fa il sindaco ha incontrato importanti riferimenti di Italia Viva, ora non è chiaro neanche se il posto andrà allo stesso partito rispettando vecchi accordi elettorali. C’è poi Forza Italia, che ha già consegnato al sindaco i nomi papabili al secondo assessorato. Ma per gli alleati non è così scontato l’ingresso di un nuovo forzista in Giunta. Vorranno prima probabilmente passare da un confronto, e anche sulla lealtà dei due consiglieri forse c’è qualche dubbio. Anche gli atteggiamenti in consiglio di luigi  di dio e soprattutto Carlo Romano potrebbero indispettire i fedelissimi che senza segnali importanti dagli azzurri e da Liberamente potrebbero optare per scelte drastiche. Guardano tutti con attenzione. Rimdoulazione potrebbe essere pericolosa a causa di Forza Italia, iv resta a guardare. È per questo che l’indipendente Rosario Trainito non ci sta. Se non si parte da li difficile e concretizzare stabilizzare un rapporto. Voi l’avete fatto onere e dovere di farlo. Nessuna risposta al mandato, che cosa si nasconde dietro il silenzio non è dato capire. In attesa di capire se ci sono le condizioni di ripristinare un po’ di decoro. Per cariCarlo di un ruolo. Deve dimostrare di avere voglia di restituire equilibro istituzionale. Un segnale di volere ricucire e rimediare. Lealtà. Messaggio. Cose stupide devono rientrare. Non puoi convenire di sedere con chi si burla di noi la notte modifica le griglie, nonostante impegni e poi agguato in Consiglio Comunale. Messo mano alle commissioni con accordo dell’opposizione che non possiamo dire niente.

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