RIORGANIZZAZIONE NEUROLOGIA REDATTA DA ASP ANCORA AL PALO, PAZIENTI SI RIVOLGONO AI CARABINIERI

RIORGANIZZAZIONE NEUROLOGIA REDATTA DA ASP ANCORA AL PALO, PAZIENTI SI RIVOLGONO AI CARABINIERI

Per il direttore sanitario dell’ASP di Caltanissetta Marcella Santino il reparto di neurologia del Vittorio Emanuele è pienamente efficiente. Lo ha scritto nero su bianco in una nota stampa. “continua ad essere operativo – si legge – e  nessun servizio è stato mai chiuso. Non sembrano essere molto d’accordo diversi utenti gelesi, che il direttore sanitario ha invece voluto rassicurare in relazione alle notizie degli scorsi giorni che il dirigente reputa discordanti e non veritiere. Di vero sembra esserci il fatto che almeno tre pazienti oggi pare si siano rivolti ai Carabinieri. Infatti ad oggi, non è arrivata nessuna disposizione per riorganizzare le attività ambulatoriali, che risultano sospese dal 1 settembre, giorno in cui la dottoressa Verniccio, unica neurologa rimasta in reparto, si è resa conto di non potercela fare. Venerdì, dopo la paventata chiusura del reparto l’ASP si è subito attivata per trovare una soluzione tampone. Una di queste prevede il supporto di due neurologi e due psichiatri provenienti dal Sant’Elia di Caltanissetta. Oggi un neurologo avrebbe già dovuto coprire il turno 8- 20, ma pare che non sia stato così. Ecco perché non sono ancora state riprogrammate le visite, che sempre secondo le nuove disposizioni, andranno effettuate a Gela solo per il 50%, mentre il restante 50% dei gelesi sarà costretto a recarsi a Caltanissetta. Pare che stamattina in ospedale sia giunto un paziente che necessita urgentemente di una prestazione ambulatoriale, costretto a tornare indietro visto la totale assenza di nuove disposizioni. Pare che la direzione sanitaria sia a conoscenza del fatto che tutte le visite ambulatoriali sono ferme dal primo settembre, eppure ad oggi non è partita la riprogrammazione delle oltre 200 prestazioni già prenotate. Non eseguire un’ elettroencefalogramma o un’elettromiografia oggi potrebbe risultare fatale domani, e pare che oggi al Cup si siano presentati pazienti ad alto rischio, con sintomatologie preoccupanti. È per questo che pare abbiano deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri. Abbiamo provato a raggiungere il direttore sanitario del Vittorio Emanuele, Luciano Fiorella, oggi assente. Per il direttore provinciale Santino invece sembra che tutto vada bene: è stato elaborato un piano operativo, che garantisce, in atto, la piena efficienza e funzionalità della struttura – si legge ancora nel documento –  nei primi giorni della prossima settimana l’intero management aziendale incontrerà il sindaco  Lucio Greco. Il primo cittadino sulla neurologia non ha ancora preso nessuna posizione diversamente dalle sigle sindacali, partiti e comitati. Sos Vittorio Emanuele promette battaglia dura e ferrea. Il movimento cinque stelle appare diviso: Nuccio Di Paola ha applaudito la riorganizzazione del reparto neurologia, che però ad oggi non sembra essere ancora operativa, mentre Ketty Damante ha presentato un’interrogazione parlamentare e ha specificato: “io non applaudo a niente”. Ancora tesa invece la corda fra Partito Democratico e Forza Italia. I berlusconiani sono molto duri nei confronti della direzione sanitaria, e i Dem si chiedono perché visto che i forzisti – secondo i democratici – si sono riscoperti critici nei confronti dell’ASP dopo tre anni di silenzi.

di Graziano Amato

 

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