LA RIORGANIZZAZIONE DELLA NEUROLOGIA NON PIACE A FORZA ITALIA, PLAUDONO PD E M5S

LA RIORGANIZZAZIONE DELLA NEUROLOGIA NON PIACE A FORZA ITALIA, PLAUDONO PD E M5S

La paventata chiusura della neurologia ieri ha scatenato gli animi politici e sindacali. Sul piede di guerra la Cgil. Era il 15 luglio 2021quando si annunciava l’apertura del reparto – si legge in una nota –  60 giorni sono la durata di un amore estivo e non di un servizio essenziale. Sarebbe dovuto essere l’inizio di un percorso di crescita. La direzione generale non merita alcun plauso, anzi quest’ultima vicenda rafforza la nostra convinzione che non c’è alcuna visione strategica. Dura anche la posizione di Forza Italia, partito di maggioranza in Giunta Musumeci ai ferri corti con la direzione strategica dell’ASP da ormai settimane. Sia il deputato regionale Michele Mancuso che il coordinatore cittadino Enzo Pepe tornano a chiedere la testa del manager Alessandro Caltagirone. A loro non convince affatto oltretutto la riorganizzazione del reparto operata in fretta e furia dall’ASP nelle ultime ore. In controtendenza rispetto alle logiche politiche dettate negli ultimi mesi invece il plauso alla direzione dell’ASP arriva dal Partito Democratico e dal movimento cinque stelle.

di Graziano Amato

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