CONTINUA, E PROSEGUIRÀ PER GIORNI, LA BONIFICA DELL’AREA POPOLARE DI MARCHITELLO

CONTINUA, E PROSEGUIRÀ PER GIORNI, LA BONIFICA DELL’AREA POPOLARE DI MARCHITELLO

Continuano le opere di bonifica di quei lembi di terra trasformati in discariche abusive. In città ce ne sono centinaia, in ogni quartiere. L’attenzione della ditta incaricata dal comune è ancora concertata su Marchitello, dove insistono diversi alloggi popolari. Cumuli che spesso vengono dati alle fiamme e che potrebbero rappresentare emergenze sanitarie e di igiene pubblica. È proprio l’ASP che ha  individuato altre zone della città piene di rifiuti. L’azienda sanitaria ha formalmente invitato il comune a provvedere, che a sua volta ha concesso 15 giorni a Tekra per intervenire. Quello dei rifiuti continua ad essere un tasto dolente per l’Amministrazione. L’ingresso di Impianti Srr potrebbe slittare  mentre  fra Tekra e settore ambiente è scontro continuo. I servizi, come quelli ora ordinati dal sindaco con una nota ufficiale,   dovrebbero essere previsti dal capitolato  e invece non vengono eseguiti, generando una situazione che ha addirittura allarmato l’azienda sanitaria. Tutto questo però rischia di essere vanificato dalla condotta di alcuni cittadini. A poco servono le bonifiche o le sanzioni. Qualche gelese fatica a rinunciare al lancio del sacchetto. Ecco l’amara sorpresa che hanno trovato questa mattina i residenti di san Giacomo, a largo Guccione. Sull’aria incolta bonificata appena qualche giorno fa, ancora transennata dai nastri rossi. È spuntato già un sacchetto “incivile dovresti solamente vergognarti”  – si legge in un post del comitato di quartiere – “qui c’è gente che vuole una Gela migliore”.

di Graziano Amato

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